Teatro

"Celestina e la Luna", oggi a Taranto il nuovo spettacolo di Damiano Nirchio e Anna De Giorgio

In anteprima regionale nel quartiere Tamburi. Nel cast Anna Moscatelli, Maristella Tanzi, Amalia Franco, Bruno Soriato, Maria Martinese, Gianluigi Strafella e Peppe Frisino

Spettacolo
Giovinazzo domenica 10 novembre 2019
di La Redazione
Celestina e la Luna
Celestina e la Luna © Nc

A portata di mano di sognatori e no. Oggi, domenica 10 novembre, in anteprima regionale per la dodicesima stagione di “favole&TAmburi”, alle ore 18 al TaTÀ di Taranto, in via Deledda ai Tamburi, debutta lo spettacolo del Crest “Celestina e la Luna”, drammaturgia Damiano Nirchio, regia Damiano Nirchio e Anna de Giorgio, con Anna Moscatelli, Maristella Tanzi e Anna de Giorgio, Amalia Franco, scene Bruno Soriato, costumi Maria Martinese, maschere Amalia Franco, elaborazioni audio video Gianluigi Strafella, illustrazioni video Peppe Frisino, tecnico di scena Nico Pisani, tecnico luci Walter Mirabile, coproduzione Teatri di Bari, in collaborazione con Progetto Senza Piume.

LO SPETTACOLO Celestina è una bambina con un’immaginazione senza confini, sempre persa dietro progetti inverosimili o imprese strampalate. Ma le sue doti così speciali le costano tanta solitudine e gli sfottò anche pesanti degli altri ragazzini. Unica amica possibile, e necessaria, è Amie, un’amica immaginaria che da tempo la affianca in ogni impresa. L’ultima fissazione della nostra eroina è… la Luna: mesi di calcoli e coloratissimi progetti dimostrano che lo spazio è a portata di mano e andare sulla luna un gioco da ragazzi. Anzi… da ragazze! Celestina compie veramente il suo viaggio verso la città e l’Accademia delle Scienze? Incontra veramente quegli strani personaggi che ostacolano il suo cammino? Oppure sogna, tranquillamente addormentata nella sua stanza? Di certo, le qualità, gli strumenti, le “armi” che la piccola protagonista deve affilare per vincere le difficoltà, sono reali e la costringono ad una evidente crisi e ad un necessario sviluppo che al risveglio-ritorno la troverà diversa, cresciuta e consapevole dei propri mezzi e della propria identità. Il sogno è uno strumento necessario alla crescita.

Lo spettacolo è consigliato dai 5 anni (tecnica: teatro d’attore, danza, maschere, ombre). Durata 55 minuti. Posto unico 6 euro (famiglie al TaTÀ: biglietti a 5 euro per nuclei familiari composti da almeno quattro persone). Info e prenotazioni 099.4725780 - 366.3473430.

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