Calcio a 5

​Il Giovinazzo C5 mostra i muscoli, Canosa travolta 6-2

Dimostrazione di forza dei biancoverdi: Di Capua eroe para due tiri liberi. Adesso la vetta è a -2

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Giovinazzo domenica 03 novembre 2019
di La Redazione
Giovinazzo C5
Giovinazzo C5 © Nc

Il rombo del Giovinazzo C5 terrorizza la Played Canosa. I biancoverdi spazzano via l’ormai ex capolista del girone G di serie B, travolgendola con un netto 6-2, il secondo di fila al PalaPansini. Più forte di tutto e di tutti e terribilmente arrabbiata. La formazione di casa, dopo il ko nel derby di Molfetta, mostra muscoli enormi e con la seconda vittoria casalinga di fila si porta a -2 dalla vetta (al quarto posto in classifica), dove adesso si è arrampicata la Chaminade Campobasso.

La squadra giovinazzese, priva di Depalma, Piscitelli e Priori, parte con le qualità tanto care a Magalhaes: possesso palla, aggressività feroce e cinismo. E ci impiega appena 95 secondi a portarsi in vantaggio con Mongelli (1-0), dal dischetto del rigore per un braccio largo di Urio che intercetta un tiro di Alves. Poi, però, fatica, contro un avversario che paga il pomeriggio di grazia di Di Capua, strepitoso su Rago, Urio, ancora Rago e Distaso: le sue parate, da sole, valgono il prezzo del biglietto. La doppietta di Gomez (col Giovinazzo C5 che vola sul 3-0) sembra chiudere già la pratica, anche perché la Played Canosa non riesce proprio a rientrare in partita, sciupa due tiri liberi con Urio (fermato dal palo e ancora da Di Capua) e resta pure in inferiorità numerica perché Vivaldo si becca il doppio giallo. Nessuna reazione da parte degli ospiti, mentre il quintetto di casa cala il poker (di Alves), spinge ancora con Morgade e Di Capua para il secondo tiro libero del match, stavolta su Rago, strappando applausi a scena aperta e diventando l’eroe del pomeriggio. Al 20’ è 4-0. Netto.

Si riparte: Duque sigla il 4-1, ma sono i padroni di casa a creare occasioni a ripetizione (a lato la conclusione di Mongelli, deviata in corner da Diviccaro quella di Morgade), prima del 5-1 di Rafinha e del 6-1 di Alves. La Played Canosa, a questo punto, tenta la carta del portiere di movimento (Duque), mentre i padroni di casa non trovano la porta con Alves e Marolla e la squadra ospite continua a far esaltare Di Capua, superstar su Distaso prima del tiro sul fondo di Rago. Il finale regala il conclusivo 6-2 di Ferrante, il quarto tiro libero sbagliato dalla Played Canosa (abbondantemente a lato il tentativo di Rago) e la sventola di Morgade, alzata in corner da Diviccaro. Proprio Morgade, sui titoli di coda del match, perde conoscenza dopo uno scontro fortuito in campo con Diviccaro. Immediatamente soccorso dallo staff medico biancoverde e dal personale del 118, il laterale spagnolo è stato successivamente condotto presso il Policlinico di Bari dove i medici gli hanno diagnosticato un trauma cranico commotivo con una sublussazione della mandibola, prima di dimetterlo. Serata chiusa, in tutti i sensi, al termine di una settimana da incorniciare. 6 punti (conquistati sul campo e non), 6-2 alla Played Canosa (con una grande dimostrazione di forza, specie se valutata psicologicamente con il vantaggio dello scontro diretto favorevole) ed una lotta per il primo posto completamente riaperta: adesso ci sono “solo” 2 punticini di distanza.

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