Calcio a 5

Giovinazzo C5, Piscitelli è sicuro: «Col Real Dem sarà riscatto»

Oggi pomeriggi alle 16 biancoverdi al PalaPansini per rialzare la testa dopo l’inatteso ko di Torremaggiore

Altri Sport
Giovinazzo sabato 12 ottobre 2019
di La Redazione
Giovinazzo C5, Angelo Piscitelli
Giovinazzo C5, Angelo Piscitelli © Nc

L’incognita è solo una: la capacità di reazione del Giovinazzo C5 dopo l’inatteso capitombolo di sabato scorso sul campo della neopromossa Polisportiva Torremaggiore (il risultato di 7-4, tuttavia, non è stato ancora omologato in virtù del preannuncio di reclamo da parte del club del presidente Antonio Carluci, ndr).

Angelo Piscitelli, però, non ha dubbi sulla capacità di rialzarsi dei biancoverdi, che oggi pomeriggio con fischio d’inizio fissato alle ore 16 (ticket d’ingresso fissato a 3 euro per gli uomini e a 2 euro per le donne, ndr) riceveranno sul parquet del PalaPansini la visita del Real Dem dell’ex Casati.

«Il nostro - afferma - è un gruppo di giocatori orgogliosi, che da sabato scorso pensano solamente al riscatto. Se giochiamo con lo spirito giusto, faremo sicuramente bene. I tifosi? Non credo servano appelli, loro faranno il loro dovere. La palla, in campo, passa a noi: bisognerà dare il massimo e vincere». L’atleta giovinazzese torna sul match di Torremaggiore: «È stata la classica partita iniziata male e finita peggio, ma sono sicuro che si sia trattato solo un piccolo incidente di percorso - taglia corto -. Ora dobbiamo ripartire, dobbiamo guardare al Real Dem (che all’esordio ha riposato, ndr) convinti di potercela fare. Dipende soltanto da noi e spetta a noi raddrizzare la situazione. Lo spogliatoio è unito e compatto, tra compagni ci vogliamo tutti bene. E su questo dobbiamo far forza per cancellare questo avvio negativo».

Il laterale, che anche sabato pomeriggio indosserà la fascia da capitano, sostiene la squadra ed esalta i nuovi arrivati: «Con loro - prosegue Piscitelli - c’è già un bel feeling, la società ha costruito una squadra che è un giusto mix di giocatori giovani e d’esperienza. E poi c’è Marcello Magalhaes, un vincente. È un grande onore essere allenato da lui: è ritornato a Giovinazzo per vincere con questi colori».

Lascia il tuo commento
commenti