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Eurocup 2018, si è conclusa l’avventura dell’U17 dell’Afp Giovinazzo

I biancoverdi si sono piazzati 15esimi. Coach Camporeale: «Esperienza internazionale molto emozionante. Per raggiungere determinati livelli dobbiamo continuare a lavorare»

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Giovinazzo venerdì 12 ottobre 2018
di Savio Magrone
L’U17 dellAfp all’Eurocup 2018
L’U17 dellAfp all’Eurocup 2018 © Nc
L’under 17 dell'Afp Giovinazzo ha chiuso al quindicesimo posto nell'Eurockeycup 2018, la competizione internazionale svoltasi in Spagna, a Blanes, che ha visto impegnati i migliori settori giovanili presenti all'interno del panorama hockeystico. I giovinazzesi, inseriti nel girone A, hanno esordito con una sconfitta per 1-7 contro gli spagnoli del Pas Alcoy, prima di riscattarsi nella seconda partita del raggruppamento contro gli inglesi dello Soham Rhc, sconfitti dopo un incontro molto combattuto con il punteggio di 6-5. Nella partita decisiva per accedere ai quarti di finali, i ragazzi guidati da coach Camporeale hanno dovuto alzare bandiera bianca contro i più quotati pari età dello Sporting Lisbona per 12-4.

Così, dopo un giorno di riposo, gli atleti nostrani sono scesi nuovamente in pista per i piazzamenti compresi nella fascia dal 9 al 16 posto. Dopo aver capitolato ai calci di rigore contro l'Herne Bay Rhc, la vittoria della consolazione è giunta con un 6-0 tennistico ai danni del Rsc Cronenberg, che è valso il definitivo quindicesimo posto alla formazione biancoverde.

Al termine della competizione, il coach Camporeale ha comunque sottolineato gli aspetti positivi di questa esperienza: «È stato il primo test a livello internazionale per i miei ragazzi. Certamente si può valutare come un'esperienza positiva, nonostante ci si aspettava qualcosa in più del quindicesimo posto. Partecipare a questa manifestazione ha rappresentato un mezzo miracolo per noi, considerando che spagnoli e portoghesi hanno un bacino d'utenza dieci volte superiore al nostro. Per quanto riguarda i miei atleti, è stata una grande emozione giocare contro le squadre più forti d'Europa ma dobbiamo continuare a lavorare non sono a livello tecnico-tattico, ma anche a livello comportamentale e sull'atteggiamento da assumere durante le gare».

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