Ginnastica ritmica

L’iris si appresta a disputare la Final Six di ginnastica ritmica a Torino

Stufano: «è il premio per il lavoro societario e tecnico»

Altri Sport
Giovinazzo venerdì 23 aprile 2021
di La Redazione
Final six di ginnastica ritmica
Final six di ginnastica ritmica © n.c.

Irene Carbonara (Giovinazzo), Maria Dellaquila (Barletta), Giorgia Cuomo (Modugno), Michela Sallustio (Molfetta), Serena Abbadessa (Bisceglie) e Alina Harnasko (Bielorussia). Sono le atlete dell’Iris che parteciperanno alla Sinal Six di ginnastica ritmica a Torino il 24 aprile. Ad accompagnarle i tecnici Marisa Stufano, Alessandra Sangilli, Maddalena Carrieri e Martina Valente. 

«Tutto è pronto per vivere un sogno» fanno sapere da casa Iris. Le finali nazionali rappresentano l’apice di una disciplina sportiva che ha un grande seguito mediatico. «La Final Six – ha affermato la direttrice tecnica Marisa Stufano - rappresenta un premio per il lavoro societario e tecnico dell’Iris. La forza di un gruppo, ben suddiviso sulle qualità di tutte le ginnaste, attraverso l’applicazione al lavoro, ha portato a raggiungere questi risultati. Avere anche la capacità di individuare un’atleta straniera che ci ha aiutato nel percorso di crescita e nei risultati, dimostra la bontà di una organizzazione che c’è e funziona bene». Le atlete pugliesi hanno lavorato per circa un mese in vista delle gare di Torino, cercando di sfruttare al meglio le potenzialità individuali. 

«Abbiamo lavorato sulla valutazione delle nostre cinque ginnaste ed i loro migliori esercizi, capendo, inoltre, su quale attrezzo fare riferimento – ha continuato la Stufano – per permettere loro di poter dare il massimo in pedana. Negli ultimi giorni abbiamo sciolto le riserve e scelto gli esercizi che potessero essere più competitivi in gara e nelle varie sfide. Discorso diverso per la Harnasko, reduce da impegni internazionali dove ha fatto grandi cose conquistando anche medaglie in World Cup. Con Alina decideremo insieme la soluzione migliore per dare una impronta importante alla nostra prestazione di squadra». 

La ginnastica ritmica è disciplina olimpica, come ben sappiamo, e la Final Six di Torino mostrerà al grande pubblico il meglio del movimento sportivo italiano. «La formula che vedremo a Torino – ha sottolineato la Stufano - è d’impatto, televisiva, comprensibile anche ai non addetti ai lavori. La novità della sfida in semifinale prima e finale poi, è avvincente ed al tempo stesso immediata per chi ci segue. Una situazione diversa rispetto alle altre gare di calendario. Lo scenario di Torino poi è qualcosa di bellissimo, oltre che importante. Ho avuto la fortuna di esserci lo scorso anno come giudice. Sarà un vero e proprio spettacolo, sia per la cornice splendida che per quello che vedremo in pedana. Finali scudetto che rappresentano un traguardo per l’Iris, ma anche un nuovo punto di partenza per una società ambiziosa come quella presieduta da Nico Di Liddo. Sarà un’esperienza memorabile, credo che per le ginnaste sarà un momento indimenticabile della loro carriera. Mi aspetto che ciascuna della ginnaste arrivi concentrata all’evento per provare a fare il meglio dando il massimo. Mi aspetto una prestazione generale all’altezza delle prime due prove di campionato. Una degna conclusione di un campionato che ci ha viste anche andare a podio, ma che in generale ha portato un salto di qualità nelle prestazioni di tutte». 

Sono tre i girono previsti per la Final Six. L’Iris, nel girone C, esordirà contro la San Giorgio ’79 Desio. La vincente affronterà le vincitrici degli altri gironi per il podio, le altre gareggeranno per la classifica finale. Le semifinali potranno essere seguite dalle 13,30 di sabato sul canale YouTube della Federazione Ginnastica Italiana, le finali, dalle ore 16, su Canale 9, Eurosport2 e in streaming su Discovery+.   

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