Un Catullo non scolastico: ferocemente aggressivo e allegramente osceno. (Parte seconda)

a cura di Franco Martini Poesie antivirali
Giovinazzo - lunedì 13 settembre 2021
Museo Archeologico di Bacoli (Na)
Museo Archeologico di Bacoli (Na) © archivio Mino Ciocia

49. A Cicerone
O sommo oratore fra i nipoti di Romolo,
Marco Tullio, fra quanti sono e furono
e quanti saranno negli anni futuri,
molte, molte grazie da parte di Catullo, 
il peggiore di tutti i poeti,
tanto il peggiore di tutti i poeti,
quanto tu il migliore avvocato di tutti.

54. A Cesare
Mi dispiace: Ottone c’ha una ‘testa’ piccolina,
Erio gambe sporche alla contadina,
Libone invece è delicato e fine…nelle scorregge.
Non dico tutto, ma almeno un po’ di disgusto  vorrei che provaste,
tu e quel vecchio rifatto di Sufficio.
Poi magari t’incazzerai di nuovo coi miei giambi
incolpevoli, o Comandante dei Comandanti.

57. Una coppia di viziosi
Una bella sintonia tra due sfacciati invertiti,
Mamurra il ‘succubo’ e Gaio Giulio Cesare.
Non c’è da stupirsi, hanno le stesse macchie tutt’e due,
l’uno a Roma e l’altro a Formia,
così stampate che non vanno via, non si lavano:
depravati alla pari, proprio due gemelli;
entrambi intellettualoidi quando sono sullo stesso divanetto,
ma  adulteri insaziabili l’uno non meno dell’altro,
rivali e soci per le ragazzine.
Sì, una bella sintonia tra due sfacciati invertiti.  

93. Sublime indifferenza
Non mi preoccupo per niente, Cesare, di volerti piacere,
né di sapere se sei  bianco o nero.

105. Libidinoso poetastro
Il signor Minchia ce la mette tutta per scalare il monte delle Muse,
ma lo buttano giù coi forconi, le Muse.

111. Una nipote troppo affettuosa
Aufilena, vivere contenta del solo marito,
è, per le donne sposate, la lode più bella fra tutte le lodi;
ma darsi a chiunque e comunque è meglio
che partorire cugini da un proprio zio!

115. La cosa più grande
Il signor Minchia possiede circa trenta iugeri di pascolo,
quaranta di terreni coltivati; il resto  è acqua salmastra.
Come non pensare che potrebbe superare Creso in ricchezza
uno che in un solo fondo possiede un po’ di tutto,
pascoli, terreni, enormi boschi e macchie e paludi,
fino al polo nord e all’Oceano?
Tutto quel che ha è grande, tuttavia la cosa più grande, in assoluto, è lui:
non un uomo, ma veramente una grande minacciosa… minchia.

Traduzione di Franco Martini

Lascia il tuo commento
commenti
Altri articoli
Gli articoli più letti