Mezzanotte

a cura di Franco Martini Poesie antivirali
Giovinazzo - martedì 27 ottobre 2020
notte
notte © mino ciocia

Otto... nove... anche un tocco; e lenta scorre
l’ora; ed un altro... un altro. Uggiola un cane.
Un chiù singhiozza da non so qual torre.

È mezzanotte. Un doppio suon di pesta
s’ode, che passa. C’è per vie lontane
un rotolìo di carri che s’arresta

di colpo. Tutto è chiuso, senza forme,
senza colori, senza vita. Brilla,
sola nel mezzo alla città che dorme,
una finestra, come una pupilla.

Giovanni Pascoli

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