Gocce

a cura di Franco Martini Poesie antivirali
Giovinazzo - mercoledì 08 aprile 2020
goccia
goccia © Nc

Scorrono sul mio corpo martoriato

Gocce di sangue finto e vera pioggia.

Un uomo bianco avanza sul sagrato

E arriva ai piedi miei, sotto la loggia.

Ha il cuore oppresso, zoppica, è affannato.

Osserva muto me, qui crocifisso,

e chiede aiuto. Sa che già l’ho dato,

quando vicino ormai era l’abisso.

La piazza è vuota, com’è vuoto il mondo,

e c’è un silenzio attonito, profondo.

Non dubitate, figli, interverrò.

E poi mi scorderete.

Già lo so.

MARAZICO

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