La Pro Loco insegna a fare le orecchiette, i cittadini rispondono. È pienone

Ieri la prima lezione del corso che si tiene nella locanda Gryphus con circa 40 partecipanti

Annalisa De Chirico I viaggi di Liz
Giovinazzo - sabato 16 marzo 2019
Il corso per imparare a fare le orecchiette della Pro Loco
Il corso per imparare a fare le orecchiette della Pro Loco © I viaggi di Liz

Tavoliere, grembiule e mattarello. È partito ieri pomeriggio, presso la Locanda Gryphus in Vvia Marina a Giovinazzo, il corso per imparare a fare le orecchiette organizzato dalla Pro Loco di Giovinazzo con il patrocinio del Comune.

Un gran successo, per la Pro Loco di Giovinazzo, assidua ideatrice di eventi del genere: il corso, alla sua seconda edizione, già in passato ha avuto un gran bel riscontro dai Giovinazzesi, dai residenti dei comuni limitrofi, e addirittura da alcuni stranieri temporaneamente presenti nel paese intenti ad apprendere e a tramandare l'arte di fare le orecchiette, una tradizione che ormai si va sempre più diradando.

E anche questa volta, pienone: sono circa 40 gli aspiranti "orecchiettai" che si son recati alla locanda Gryphus dove due abili signore mostravano e spiegavano con orgoglio e maestria l'arte e la pratica, a partire dalla realizzazione dell'impasto, fino alla produzione delle orecchiette vere e proprie. Con 1kg di semola non rimacinata e 500 ml di acqua tiepida, si ottengono circa 1100g di orecchiette. Dopo la presentazione iniziale, gli apprendisti si son dilettati, ognuno con il proprio tavoliere, a metter "le mani in pasta".

Una curiosità: "orecchietta" significa proprio "piccolo orecchio", derivante dalla caratteristica sua forma. In dialetto è comune il termine "strasc'nat", derivante dalla tecnica con cui l'orecchietta viene "trascinata" sul tavoliere. Il corso della Pro Loco continuerà con altre tre lezioni, ogni venerdì alle 18.00.

Altri articoli
Gli articoli più letti