A Porcari, in provincia di Lucca

"Project M" trionfa al Tuscany Web Fest

​La penultima webserie del regista ruvese Michele Pinto si è affermata come miglior lavoro filmico di fantascienza a livello internazionale, su ben 105 opere provenienti da 15 Paesi del mondo​

Spettacolo
Giovinazzo domenica 30 settembre 2018
di La Redazione
Michele Pinto col premio
Michele Pinto col premio © Michele Pinto

La webserie “Project M”, diretta dal ruvese Michele Pinto, si è affermata come miglior lavoro filmico di fantascienza a livello internazionale, su ben 105 opere provenienti da 15 Paesi del mondo, nella seconda edizione del Tuscany Web Fest, tenutosi il 21-22 e 23 settembre a Porcari, in provincia di Lucca, presso la Fondazione Lazzareschi e l’auditorium Cavanis.

Un riconoscimento che si aggiunge ai tanti successi inanellati, negli ultimi due anni, dal penultimo lavoro del regista pugliese Michele Pinto, affermatosi come il più importante rappresentante della produzione cinematografica di webserie a livello regionale e fra i più conosciuti in Italia e all’estero nel settore.

Traguardo che non può che riempire di orgoglio la casa di produzione cinematografica Morpheus Ego, che “Project M” reduce, fra gli altri, del premio per il miglior episodio pilota a livello internazionale conquistato al Caorle Film Festival lo scorso 28 aprile, e inserita nella rosa dei cortometraggi in concorso al David di Donatello 2019.

«È stata una grande emozione ricevere questo premio prestigioso e incontrare il pubblico che ha apprezzato tantissimo “Project M”, applaudito e condiviso tutti i messaggi interposti tra le righe di questo lavoro – ha detto Pinto -. Ho dedicato la vittoria a tutti gli artisti vittime dei regimi e del silenzio della società. Nel commosso abbraccio con il direttore del Festival Emanuel Nencioni c'era tutta la consapevolezza di quanto sia difficile esprimere la propria arte oggi giorno».

“Project M” è scritto dal molfettese Francesco Tammacco, con un cast interamente pugliese formato da attori di provenienza teatrale e cinematografica, come Isabella Ragno, Fabrizio Fallacara, a cui si aggiunge la modella, attrice e produttrice cinese Xin Wang. Si tratta di un lavoro distopico sulla libertà d’espressione, che narra di un mondo in cui il consumismo e la produzione più sfrenati diventano princìpi cardine su cui si basa tutta la società. Un mondo in cui l’arte diventa via di fuga da una realtà sterilmente e tristemente omologata e una via salvifica verso la libertà.

“Project M” verrà riproposto al pubblico sabato 6 ottobre alle 20.30 nell'ambito della rassegna “A cena con le webserie” nella tenuta Tedone Consolini.

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