L’analisi di Coldiretti

Ponte di Ognissanti, sempre più ambite le mete del turismo religioso

«Le tradizioni e la cultura religiosa in Puglia e la presenza di importanti santuari di riferimento per itinerari spirituali non hanno eguali nel mondo»

Giovinazzo venerdì 02 novembre 2018
di La Redazione
la grotta di san michele a monte sant angelo
la grotta di san michele a monte sant angelo © n. c.

Mete ambite in Puglia per il turismo religioso in occasione del lungo ponte delle festività di Ognissanti, rileva Coldiretti Puglia, nonostante i posti letto non siano sufficienti a rispondere alle richieste, dopo il rafforzamento del primato europeo di San Giovanni Rotondo con oltre 7 milioni di pellegrini, l’aumento delle presenza con 1.500.000 pellegrini a Monte Sant’Angelo grazie all’iscrizione della Basilica di San Michele nel Patrimonio mondiale dell’UNESCO e l’incremento esponenziale del flusso di devoti russi di San Nicola a seguito della restituzione della Chiesa Russa di Bari al Patriarcato di Mosca.

«Le tradizioni e la cultura religiosa in Puglia e la presenza di importanti santuari di riferimento per itinerari spirituali che non hanno eguali nel mondo - spiega Savino Muraglia, Presidente di Coldiretti Puglia - rappresentano punti di richiamo di flussi turistici motivati da interessi religiosi sul territorio. Il pellegrino non è un turista high-spender e viaggia principalmente in bassa stagione contribuendo cosi alla destagionalizzazione delle destinazioni, ma si registra anche una crescente attenzione a mete secondarie spesso in abbinamento al turismo ecologico e a quello enogastronomico. L’offerta di Campagna Amica è strutturata attraverso 40 mercati di vendita diretta, 80 agriturismi lungo i percorsi di pellegrinaggio, 25 ristoranti aderenti a Campagna Amica nel piatto presenti lungo i cammini che uniscono l’arte, la bellezza, la storia con il cibo e la cultura contadina, come la Via Francigena che unisce Brindisi, Monopoli e Bari fino al Gargano, con la possibilità di varianti marittime come quella da Bisceglie, Giovinazzo fino a Bari».

Il percorso storico di maggior rilievo per molti camminatori d’Europa e di tutto il mondo è il Cammino di Santiago, mentre in Italia è il caso della via francigena del Sud che vede proprio nella provincia di Foggia le mete di grande attrazione religiosa, dove saranno organizzate iniziative di valorizzazione come quella proposta dalle aziende agricole di Campagna Amica che riempiono la “bisaccia del pellegrino” contenente una selezione di prodotti tipici di qualità del territorio.

«Certamente Roma è la meta religiosa più frequentata al mondo – aggiunge Angelo Corsetti, Direttore di Coldiretti Puglia - ma la Puglia risulta una delle tappe dei pellegrini più visitate per la presenza di importanti itinerari religiosi, quali il Santuario di San Pio a San Giovanni Rotondo, il cammino religioso da Monte Sant'Angelo fino al Colle della Minerva dove la chiesa è consacrata ai martiri d'Otranto. I visitatori hanno la possibilità di consumare prodotti freschi direttamente sul posto in apposite aree ristoro, oppure di acquistarli per riempire la “bisaccia del pellegrino” grazie alle numerose iniziative degli agricoltori di Campagna Amica e alla possibilità di alloggiare negli agriturismi. Anche il pernotto nell’area murgiana ha registrato un balzo importante, grazie all’affluenza record di turisti a Matera»

Da segnalare negli ultimi anni la riscoperta di forme più tradizionali di turismo – conclude Coldiretti Puglia - con un numero crescente di chi percorre a piedi gli itinerari religiosi verso le mete di culto.

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