Dpcm

Varate le misure di contenimento per le festività natalizie

Obbligo di quarantena per chi arriva dall’estero

Politica
Giovinazzo venerdì 04 dicembre 2020
di La Redazione
Giuseppe Conte
Giuseppe Conte © n.c.

Vietati gli spostamenti tra Regioni, dal 21 dicembre al 6 gennaio, divieto di raggiungere le seconde case, niente vacanze sulla neve nel periodo natalizio, riapertura delle scuole superiori in presenza dal 7 gennaio. È questo in sintesi il nuovo Dpcm firmato da Giuseppe Conte che sarà in vigore da oggi. «A Natale, Santo Stefano e primo gennaio sono vietati anche gli spostamenti da un comune all'altro» ha detto il presidente del Consiglio nel corso della conferenza stampa che ha tenuto ieri sera per annunciare gli ulteriori provvedimenti per contenere la diffusione del Covid 19. Ammessi gli spostamenti per motivi di lavoro, salute e necessità. È anche consentita la possibilità di spostamenti per chi deve assistere persone non autosufficienti. «Tutto questo – ha precisato Conte – è funzionale a scongiurare il pericolo di una terza ondata che potrebbe arrivare a gennaio se affrontassimo il periodo delle feste con misure meno restrittive». Niente cene e veglioni per le vigilie di Natale e Capodanno. Bar e ristoranti potranno rimanere aperti fino alle 18 con il servizio ai tavoli, fino alle 22 per il asporto. Per chi arriva dall’estero poi c’è l’obbligo della quarantena. E questo vale per gli italiani che rientrano dall’estero ma anche per i turisti stranieri che intendono venire in Italia in quei giorni.

Lascia il tuo commento
commenti
I commenti degli utenti
  • Franco ha scritto il 04 dicembre 2020 alle 09:38 :

    I dubbi, le incertezze, le regole su cosa si potrà fare o non fare dal 4 dicembre all'Epifania servono solo a creare attesa e tensioni. E a dimostrare che si sta facendo qualcosa, utile o inutile che sia. Rispondi a Franco