Coronavirus

La colpa è del Governo

Le responsabilità si cercano altrove, mai in se stessi

Politica
Giovinazzo mercoledì 28 ottobre 2020
di Mino Ciocia
covid 19
covid 19 © Nc

Colpa del Governo. Lo leggiamo a più riprese su tutti i canali social. Si fa presto a dirlo. Si fa presto a cercare colpe altrui pur di dimenticare le proprie responsabilità. Siamo in piena seconda ondata della pandemia. Era prevista, forse è arrivata un po’ prima di quanto si si aspettava. Era prevista e per questo, con le riaperture progressive da maggio in poi, quel Governo a cui oggi diamo la colpa, aveva raccomandato di non allentare la tensione, di essere prudenti. Di continuare a mantenere le distanze, di non assembrarsi, di continuare a indossare la mescherina, di curare l’igiene. E cosa è successo da maggio in poi? Abbiamo fatto finta che nei mesi precedenti nulla fosse successo. Abbiamo frequentato le discoteche, magari quelle più «à la page», sperando magari di incontrare qualche vip. Siamo andati all’estero in quelle discoteche e su quelle spiagge dove le precauzioni erano basse o inesistenti. Colpa del Governo anche questo. In piena campagna elettorale abbiamo riempito le piazze, ci siamo fatti i selfie con i politici che erano felici di incontrare le folle, tutti con le maschierine abbassate. Siamo entrati nelle aziende, negli ospedali, sempre al seguito di quei politici. Colpa del Governo. Abbiamo di nuovo riempito le piazze per manifestare contro la dittatura sanitaria, sempre senza mascherina perché eravamo «no mask». Ancora colpa del Governo. E poi gli aperitivi fuori ai luoghi della movida come se non ci fosse un domani, nei ristoranti, quelli che oggi protestano e che nel frattempo hanno fatto di tutto per aggirare i limiti imposti (esperienza personale). Sempre colpa del Governo. La Val d’Aosta è in Italia la regione con il più alto numero di contagi rapportato alla popolazione. Eppure lo scorso fine settimana ha aperto le piste da sci con migliaia di sciatori in coda agli impianti di risalita. Bolzano è al secondo posto e nonostante questo ha aperto le sue piste da sci. È sempre colpa del Governo? Eppure ci avevano avvisato. Contenere il contagio dipende da noi e solo da noi. Dai nostri comportamenti. A quelli però non abbiamo saputo rinunciare. Si è vero. Il Governo ha delle responsabilità. Avrebbe dovuto vigilare di più nei mesi estivi. Avrebbe dovuto disperdere qualche assembramento di troppo. Ma poi sentili gli imprenditori, i gestori di discoteche e bar. Quelli che se sono aperti guadagnano poco, ma se chiudono perdono tanto. È vero, ci sono i lavoratori, vanno in difficoltà, perdono stipendi e lavoro. Gli aiuti economici arrivano in ritardo. Protestano ed è giusto. Ma rompere le vetrine a mettere a fuoco città come Napoli, Torino, Milano, non solo loro. Sono altri, e tutti sanno chi. Ecco qui il Governo ha colpe, se non riesce a fermarli. Oggi il Dpcm ci toglie di nuovo qualcosa, che poi a dirla tutta ci toglie quello che è più superficiale, meno vitale, quello di cui per un po’ si potrebbe fare a meno, ma non troviamo nient’altro da dire che è tutta colpa del Governo.

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I commenti degli utenti
  • Farano Vincenzo ha scritto il 29 ottobre 2020 alle 12:26 :

    Un articolo che condivido in pieno, rispetto delle idee altrui, anche contrarie, ma se possiamo fare qualcosa anche piccola facciamolo, di sicuro non si possono condividere le violenze e i modi di chi vuole imporre il proprio modo di pensare, usando la paura come strumento. Rispondi a Farano Vincenzo

  • Franco Martini ha scritto il 28 ottobre 2020 alle 18:41 :

    Come non condividere l'editoriale? La memoria e l'autocritica sono virtù difficili Rispondi a Franco Martini