Dimissioni Colaluce

«È mancata quella solidarietà femminile espressa in altre circostanze»

Le riflessioni del Comitato per la Salute pubblica

Politica
Giovinazzo mercoledì 28 ottobre 2020
di La Redazione
Consiglio Comunale
Consiglio Comunale © n.c.

«Nessuna tra le rappresentanti del gentil sesso ha mostrato solidarietà. Tutte zitte e mute. E si trattava di una di loro». È la riflessione del Comitato per la Salute pubblica sulle dimissioni dell’Assessora al Bilancio Antonella Colaluce, che ha lasciato l’incarico al termine della seduta di Consiglio comunale dedicata proprio alla sua materia, per «questioni personali», come ha dichiarato in aula. «Le dimissioni dell’Assessora – scrive il Comitato – confermano le voci che giravano già da tempo. E a smentire le motivazioni, di una semplicità sconcertante, della Colaluce, c’è stato il comportamento, altrettanto sconcertante della intera maggioranza». In aula nessuno di loro ha voluto salutare e ringraziare la Colaluce per il lavoro svolto, nonostante fosse arrivata in aula con le dimissioni in tasca, «per quell’alto senso delle istituzioni» come ha commentato il presidente del Consiglio comunale, Alfonso Arbore ma solo nella giornata successiva attraverso una dichiarazione rilasciata a mezzo stampa. « Non un solo consigliere - aggiunge il Comitato – figurarsi il Sindaco Depalma. Non solo è rimasto zitto, ma anche platealmente assente mentre la Colaluce annunciava le dimissioni». Un silenzio che è perdurato anche nei giorni seguenti, nonostante siano assidui frequentatori dei social network, a cui affidano pensieri e azioni. Ma è quella solidarietà femminile, in altre occasioni espressa, che appare essere per davvero mancata. Perché sono state sempre le donne a doversi «dimettere» nel corso di questa consiliatura. Quattro per l’esattezza, almeno fino ad oggi. «Un clima da fratelli – coltelli» scrive il Comitato che conclude con un «Mors tua, vita mea, quale unico legame che tiene insieme ancora questa amministrazione».

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