Elezioni di secondo livello

Michele Abbaticchio di Italia in Comune confermato consigliere Metropolitano

Il Sindaco di Bitonto si è piazzato dietro Anita Maurodinoia. Abbaticchio: «Vittoria della squadra, adesso pensiamo alle regionali»

Politica
Giovinazzo mercoledì 09 ottobre 2019
di La Redazione
Michele Abbaticchio
Michele Abbaticchio © Nc

Festeggia la squadra di Italia in Comune dinanzi al risultato del leader nazionale Michele Abbaticchio al Consiglio metropolitano. Abbaticchio, sindaco di Bitonto, e ora vicecoordinatore nazionale, è stato eletto al Consiglio metropolitano con oltre seimila voti, risultando il secondo più suffragato. Davanti con più di novemila voti c'è solo Anita Maurodinoia.

Quella al consiglio metropolitano è un’elezione di secondo livello: i consiglieri metropolitani vengono eletti da un corpo elettorale composto da amministratori locali dell’area metropolitana. Abbaticchio, oltre che consigliere uscente, nella precedente legislatura dell’organo ne è stato vicesindaco per diretta nomina del sindaco metropolitano Antonio Decaro e delegato alla pianificazione strategica.

«Italia in comune Puglia si congratula con il suo candidato alla città metropolitana di Bari, sindaco di Bitonto, Michele Abbaticchio. Il suo straordinario risultato- secondo in termini assoluti in area metropolitana di Bari, ma primo per diffusione territoriale dei consiglieri comunali degli enti locali di maggiore densità demografica dopo Bari- ha confermato la presenza di una rete capillare di amministratori locali civici targati ItC», il commento ufficiale della dirigenza di partito.

Congratulazioni sono arrivate al sindaco anche in maniera non ufficiale da tutti i suoi omologhi di partito, gli amministratori e tutti i tesserati: «Siamo un bel gruppo, e il risultato di ieri ne è l'ennesima conferma», il loro commento unanime. Su tutti, però, Abbaticchio ha voluto dedicare la sua vittoria a Giuseppe Nitti, sindaco di Casamassima e coordinatore provinciale, per il lavoro svolto. «È una vittoria della squadra - sono state le sue prime parole alla ufficialità del dato- una squadra che, ora, deve pensare alle regionali. Io lavorerò per farla diventare più grande possibile insieme ai miei colleghi».

Archiviata, infatti, la buona prestazione, è già tempo per il gruppo di pianificare la strategia migliore per le regionali, una competizione in cui il partito vuole fare la differenza su base provinciale e regionale.


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I commenti degli utenti
  • Marco ha scritto il 09 ottobre 2019 alle 15:21 :

    Potrebbe andar bene, l'importante è che non si definiscano pregiudizi tutte le idee differenti da quelle dell'Arci. Anche quello è un pre-giudizio, il peggiore. Rispondi a Marco

  • Franco ha scritto il 09 ottobre 2019 alle 09:41 :

    Il consiglio metropolitano somiglia sempre più a un consiglio di amministrazione di una società privata in cui i membri votano in base al loro pacchetto di voti-azioni. Rispondi a Franco