Il nuovo esecutivo

Conte bis, gli auguri di Depalma: «Buon lavoro. Avvilente il Ministero del Sud "senza portafoglio"»

Bordate per la nuova compagine di Governo. M5S «Sono diventati "uguali" a tutti gli altri». Pd: «"Trapezisti" parlamentari"». L'appello: «Evitate l'aumento dell'Iva senza aggiungere nuove tasse»

Politica
Giovinazzo giovedì 05 settembre 2019
di La Redazione
Giuseppe Conte
Giuseppe Conte © Agi.it

«Da italiano e da Sindaco, come fatto con il precedente governo, auguro buon lavoro e speriamo buoni risultati per l'Italia». Tommaso Depalma saluta così, con un lungo post affidato a Facebook, il varo del nuovo Governo guidato da Giuseppe Conte, che stamattina ha prestato giuramento davanti al Presidente della Repubblica Sergio Mattarella.

«Siamo una democrazia parlamentare e quindi l'alleanza fra partiti e movimenti per formare un governo è assolutamente legittima e nelle regole del gioco. Salvini questo lo sapeva nel 2018, quando con lo stesso metodo di questa volta ha fatto un'alleanza diversa dalle premesse elettorali», continua Depalma che aggiunge anche una serie di considerazioni politiche, vere e proprie bordate nei confronti della nuova alleanza di Governo, formata da M5S e Pd. «Sono definitivamente diventati "uguali" a tutti gli altri - sostiene Depalma con riferimento al M5S -. In campagna elettorale (ma anche fino ai giorni scorsi) hanno sparlato e sparato melma su Berlusconi, Renzi e Salvini. Ora gli mancherebbe solo l'alleanza con Berlusconi, mentre con gli altri due hanno già.... dato. Quindi la realtà è che in campagna elettorale si sono raccontate frottole, perché poi la realtà dei fatti cambia totalmente le carte in tavola e si fanno cose molto diverse da quelle promesse. Come accaduto su Ilva, Tap». Depalma va giù duro anche con gli esponenti del Partito Democratico: «Sono sempre stati coerenti nel loro essere "trapezisti" parlamentari. Quindi nulla di nuovo sotto il sole. Il Sindaco giudica inoltre «avvilente che il Ministro per il Sud (affidato al 37enne siciliano Giuseppe Provenzano, ndr), venga nominato nuovamente "senza portafoglio". In buona sostanza, solo chiacchiere e distintivo e zero risorse concrete».

«Tutto ciò premesso - conclude il Sindaco di Giovinazzo -, ora bisogna che il nuovo governo lavori e magari risolva i tanti problemi in campo, a partire dall'evitare l'aumento dell'Iva senza mettere altre tasse e balzelli per trovare le coperture. Per questo fatte queste mie piccole considerazioni, aspetto di vedere le scelte del governo e i risultati che arriveranno per dare un giudizio sull'operato dell'esecutivo, è inutile commentare quanto accaduto da Marzo 2018 ad oggi, potremmo scrivere una enciclopedia di barzellette. Hanno detto di tutto e su tutti e fatto il contrario di tutto e con... tutti. Però siamo tutti italiani, il Parlamento lo eleggono i cittadini e quindi, buon lavoro a tutto il Parlamento e rispetto "a prescindere" chi ci rappresenta, per i rappresentanti del Popolo Italiano».

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