La nota

"Scuole sicure", 13mila controlli in tutta Italia. Galizia: «Una priorità per il Governo»

598 gli Istituti oggetto dell'indagine. L'onorevole M5S: «L'anno prossimo lo stanziamento salirà a 4 milioni e sarà coinvolta anche Molfetta»

Politica
Giovinazzo giovedì 08 agosto 2019
di La Redazione
L'orevole Francesca Galizia
L'orevole Francesca Galizia © Facebook

Più di 14 chili di droga sequestrata, 31 arresti, 45 denunce all’autorità giudiziaria e 855 fra violazioni amministrative e illeciti accertati: questi i principali risultati del progetto "Scuole Sicure" 2018/2019, concluso lo scorso 30 giugno con la chiusura dell’anno scolastico.

Sono 598 gli istituti scolastici, situati in 15 capoluoghi di provincia (Bari, Bologna, Catania, Firenze, Genova, Messina, Milano, Napoli, Palermo, Padova, Roma, Torino, Trieste, Venezia e Verona) di 11 regioni, nei quali è stata potenziata l’attività di vigilanza e controllo contro gli spacciatori di sostanze stupefacenti grazie ai 2,5 milioni di euro stanziati dal Viminale. Il progetto ha coinvolto più di 26 mila unità di personale, fra Polizia Locale e Forze di Polizia, con oltre 13 mila servizi effettuati singolarmente o con operazioni congiunte.

«Rendere le nostre scuole sicure - dichiara in una nota l'onorevole del Movimento 5 Stelle Francesca Galizia - è una priorità per il nostro Governo e per il prossimo anno scolastico 2019/2020 lo stanziamento è salito a oltre 4 milioni di euro, finanziati con il Fondo per la sicurezza urbana. Grazie a questa cifra potremo allargare il progetto "Scuole Sicure" a ben 100 Comuni su tutto il territorio nazionale. Tra le prossime scuole coinvolte ci saranno anche quelle di Molfetta. Non posso che esprimere la mia soddisfazione per l’interesse da parte del governo al nostro territorio perché la droga e gli spacciatori devono stare lontano dai nostri figli».

Ogni ente locale ha ricevuto un contributo dai 33 mila ai 67 mila euro, calcolato in base alla popolazione residente, destinato a realizzare sistemi di videosorveglianza, pagare lo straordinario e assumere agenti a tempo determinato per la Polizia locale, comprare mezzi e attrezzature e promuovere campagne informative. Attualmente Prefetture e Comuni stanno stipulando i protocolli d’intesa che consentiranno il trasferimento dei fondi e l’avvio delle attività entro l’inizio dell’anno scolastico.

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