Deliberazione della Giunta regionale

Arrivano 20 milioni per la messa in sicurezza delle discariche​ di Puglia, c'è Giovinazzo

Le risorse del fondo di sviluppo e coesione destinate anche all'impianto di San Pietro Pago

Politica
Giovinazzo mercoledì 17 aprile 2019
di la redazione
La discarica di San Pietro Pago a Giovinazzo
La discarica di San Pietro Pago a Giovinazzo © Facebook Tommaso Depalma Sindaco

Ammontano a 20 milioni di euro le risorse del Fondo per lo Sviluppo e la Coesione (FSC) 2014-2020 previste dal Patto per lo Sviluppo della Regione Puglia, area tematica “Ambiente". I fondi sono destinati a finanziare Interventi di gestione dei rifiuti urbani, chiusura e adeguamento delle discariche ai sensi del D.Lgs n.36/2003 al fine di prevenire o ridurre il più possibile le ripercussioni negative sull’ambiente come previsto dalla Direttiva 1999/31/CE.

È quanto è stato deliberato nei giorni scorsi dalla Giunta regionale, sulla base dell’istruttoria espletata dalla Sezione Ciclo Rifiuti e Bonifiche, e confermata dal Direttore del Dipartimento Mobilità, Qualità urbana, Opere Pubbliche, Ecologia e Paesaggio.

Il finanziamento rientra nel Masterplan per il Mezzogiorno, adottato dal Governo nel corso del 2015, che prevede la sottoscrizione di appositi Accordi istituzionali, sia con le Regioni che con le Città Metropolitane denominati “Patti per il Sud”, ai quali è assegnato complessivamente un importo di 13,412 miliardi di euro.

Gli interventi di adeguamento riguardano nello specifico – come riportato nella delibera – le ex discariche che si trovano nei comuni di Canosa di Puglia (Co.Be.Ma srl), Andria (ex Fratelli Acquaviva e la ex discarica che si trova in località S.Nicola La Guardia), Trani (Puro Vecchio), Giovinazzo (S.Pietro Pago), Vieste (Landa la Serpe) e Manduria (Li Cicci).

Ora, spetterà alla Sezione Bilancio e Ragioneria autorizzare le variazioni di bilancio nella parte entrata e nella parte spesa in termini di competenza e di cassa per l’esercizio finanziario 2019. Il provvedimento pubblicato sul BURP della Regione Puglia sarà, infine, notificato alla Provincia di BAT, ai comuni di Canosa di Puglia, Andria, Trani, Manduria, Vieste, alla Sezione Autorizzazioni Ambientali, all’AGER, all’ARPA Puglia, alla ASL/BAT e al Ministero dell’Ambiente, della Tutela del Territorio e del Mare e le Direzioni Generali per la salvaguardia e Tutela del Territorio e del Mare e quella per i rifiuti e l’inquinamento.

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