Il quadro

Verso le ​elezioni regionali, la “mappa” della politica giovinazzese. Le possibili candidature

Dove si schierano Italia in Comune, Forza Italia, Sinistra Italiana e Pva, Pd e M5S. La figura chiave del Governatore Emiliano

Politica
Giovinazzo mercoledì 13 febbraio 2019
di La Redazione
Consiglio regionale della Puglia, foto di repertorio
Consiglio regionale della Puglia, foto di repertorio © Stefano Gallo

Manca più di un anno alla elezione regionali pugliesi ma le manovre sul campo sono già partite, a Giovinazzo come nel resto della regione. Molto della composizione delle future alleanze ruota attorno alla figura di Michele Emiliano e alla vicenda delle primarie del centrosinistra, convocate per il 24 febbraio e poi sospese. L’attuale Governatore però al momento resta l’unico pretendente candidato sulla scena politica e attorno o contro di lui si vanno delineando gli schieramenti anche a Giovinazzo.

Attendista ma in continuo dialogo con il Governatore è Italia in Comune, la formazione a cui ha aderito il sindaco Depalma. «Parliamo con Emiliano perché siamo sindaci e amministratori - assicura Tommaso Depalma -, ma allo stesso tempo verifichiamo se ci sono affinità sui temi di fondo. Penso a quello della fiscalità differente tra le regioni o a quello dello sfruttamento del Sud da parte del Governo gialloverde a trazione leghista. Il modo in cui verranno affrontati questi temi ci farà capire dove andremo noi come partito». È presto quindi per dire se la sezione di Itc di Giovinazzo si schiererà con Emiliano: «Sbaglia chi pensa che il nostro partito sia un movimento preconfezionato del centrosinistra - avverte Depalma -. Siamo invece aperti al dialogo con i moderati. Poi la sintonia tra me e Emiliano non la scopriamo oggi». Sulle possibili candidature giovinazzesi: «Puntiamo ad una candidatura del territorio, ma noi non ragioniamo solo pensando al nostro campanile: allargheremo il discorso anche alla vicina Molfetta. Nomi? È troppo presto: c’è prima da chiarire il quadro all’interno di Itc e poi quello delle alleanze».

Sicuramente contro Michele Emiliano si schierano Forza Italia e Movimento 5 Stelle. «Sosterremo il centrodestra», afferma il consigliere comunale Ruggero Iannone, che esprime un duro giudizio sul Governatore: «Emiliano ha fallito su sanità, rifiuti e agricoltura. Adesso ha capito che il vento sta cambiando e sta pescando un po’ dappertutto». Per Forza Italia di Giovinazzo la candidatura di riferimento sarà quella di Domenico Damascelli. «Ha rappresentato degnamente il nostro territorio, ha dimostrato sempre presenza e vicinanza: non è di Giovinazzo ma è come se lo fosse». Sulla possibile divergenza con il Sindaco Depalma, Iannone è chiaro: «Governiamo insieme la città ma a livello regionale ognuno ha le sue posizioni».

«Come MoVimento 5 Stelle competeremo alle regionali da soli e senza alleanze: dopo anni di governo dei partiti che oggi sembrano non avere più alcuna identità ci sarà una nuova pagina con il MoVimento - spiega l’Onorevole Francesca Galizia -. In questi anni di opposizione il Movimento ha dimostrato di avere tante risorse per difendere gli interessi dei cittadini, ha denunciato le incoerenze e gli sprechi del governatore Emiliano. Non abbiamo paura, pertanto, né della vecchia politica né di quella che sta passando come nuova: la Lega ha perso solo il “Nord” dal suo nome, tuttavia conserva ancora il vizio di ricorrere agli stessi metodi di una politica solo apparentemente superata. La Puglia un anno or sono ha dato dimostrazione di credere realmente nel programma 5Stelle, alle prossime regionali sapremo rispettarne la fiducia ben riposta nelle nostre mani». Le candidature pentastellate saranno come di consueto affidate al voto online da parte dei militanti.

Più sfumata è invece la posizione di Sinistra Italiana e PrimaVera Alternativa, che restano critici verso Emiliano (hanno aderito alla mobilitazione promossa da Michele Laforgia per un’alternativa di centrosinistra) ma anche disponibili a costruire una coalizione che possa recuperare i delusi e vincere le elezioni. «Intanto la posizione di SI e Pva evidenzia l’unità di intenti dei due soggetti politici giovinazzesi - è l’opinione di Nico Bavaro, segretario regionale di SI -. Quello che ci interessa è una piattaforma di contenuti e di idee per le regionali e non una battaglia sui nomi e sulle candidature, perché è questo l’unico modo per riavvicinare l’elettorato deluso di centrosinistra». Date queste premesse è impossibile parlare di nomi: «È ovvio - prosegue Bavaro - ma è naturale anche aspirare a un candidato giovinazzese che possa rappresentarci».

Attendono di conoscere la linea del partito i Dem di Giovinazzo. «Il Partito Democratico prenderà atto e appoggerà quelle che saranno le scelte del partito - sostiene il segretario Mimmo Brancato -. Oggi però è importante sottolineare che sicuramente saremo presenti a tutti i tavoli programmatici che saranno istituiti a livello provinciale e regionale». Più complessa la candidatura di un giovinazzese: «Non è così semplice potersi candidare alle regionali come consigliere - prosegue Brancato -, però se ci sarà la possibilità di proporre una candidatura forte, autorevole e di garanzia per la nostra comunità e degna della fiducia del nostro territorio lo faremo sicuramente».

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