Amministrative 2022

Sollecito ha lanciato la volata finale per l’elezione del primo cittadino

«Si ricomincia da zero, adesso valgono le proposte dei candidati sindaco»

Politica
Giovinazzo domenica 19 giugno 2022
di La Redazione
Michele Sollecito
Michele Sollecito © GiovinazzoLive.it

Michele Sollecito ha dato il via, venerdì scorso, all’ultimo scorcio della sua campagna elettorale. Quella che lo vedrà concorrere con Daniele de Gennaro, i due sono divisi da pochi punti percentuali, per la poltrona da sindaco di Giovinazzo. Sollecito lo ha fatto in piazza Vittorio Emanuele con un comizio, nel corso del quale ha ribadito quello che è il suo programma, esaltando gli obiettivi raggiunti durante l’amministrazione di cui era vice sindaco, e offrendo all’elettorato la visione di quanto intende portare a compimento in termini di progetti già finanziati o che sono in itinere. Non ha aggiunto nulla di nuovo rispetto alla prima fase della campagna elettorale, chiedendo però il sostegno di tutti, e non solo del suo elettorato. Lo ha fatto ringraziando Maria Rosaria Pugliese, per aver condotto una campagna elettorale «garbata» corretta, che ha portato ricchezza alla discussione politica. Un ammiccamento in vista del ballottaggio? Sicuramente i voti ottenuti dalla coalizione della dirigente scolastica, fanno gola ai due «competitor». Potrebbero essere determinanti. Per questo Sollecito continua a chiedere un confronto diretto tra i due candidati per orientare l’ultimo scorcio di campagna elettorale su temi e sui programmi. Avverrà il confronto? Difficile dirlo. Dal versante di de Gennaro non arrivano notizie che vanno in questo senso. Si sa però di incontri con i rappresentanti della coalizione sconfitta al primo turno, i cui esiti rimangono ancora incerti. I prossimi giorni ne riveleranno le intenzioni. Con il suo comizio Sollecito, ha ribadito quanto affermato durante la prima fase della compagna elettorale, ma non ha affrontato in modo strutturale quelle che sono le emergenze attuali che gravano su Giovinazzo e sui giovinazzesi. La D1.1, ad esempio, con l’attuale vicesindaco che propone soluzioni che però sono di lungo termine e non accennando a possibili atti che potrebbero accorciare i tempi per arrivare a una soluzione definitiva della questione. E ancora il porto con i suoi gozzi. Presto i pontili saranno rimossi, i gozzi saranno forse definitivamente tirati in secco. La proposta di Sollecito, anche in questo caso vede soluzioni lontane, con il piano regolatore del porto che sta muovendo solo adesso i primi passi. Emergenze che meriterebbero parole chiare e atti concreti per andare incontro alle legittime aspettative delle persone coinvolte. Sicuramente nel prosieguo della campagna elettorale altro si dirà. 

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