Il resoconto dell'incontro

QUALE “TEMPO FUTURO”

Numerosa la partecipazione e gli interventi all'assemblea indetta da Sinistra Italiana

Politica
Giovinazzo lunedì 15 novembre 2021
di La Redazione
La costruzione del tempo futuro
La costruzione del tempo futuro © Giovinazzolive

Si è svolta nel pomeriggio e nella serata di ieri “La costruzione del tempo futuro”, l’iniziativa per il fronte progressista promossa da Sinistra Italiana Giovinazzo.

Numerosa la partecipazione all’evento: difficile riassumere la ricchezza della discussione e dei temi toccati da tanti interventi. Ha introdotto il confronto a nome di SI Damiano Nirchio attraverso una suggestiva metafora del cammino e dei legami da tessere per conquistare le mete più ambite. Hanno poi seguitato Nando Depalo e Tommi Bonvino di Sinistra Italiana. Entrambi hanno esplicitato le ragioni della convocazione dell’incontro volto a far ripartire il progetto unitario in quanto unico modo possibile per creare una alternativa forte e soprattutto partecipata, ricca di apporti, all’attuale Amministrazione comunale.

E’ seguito l’intervento di Gianni Camporeale per il Partito Democratico, intervenuto poi varie volte per chiarimenti ulteriori. E’ toccato a lui spiegare il cammino fin qui fatto da Officina Giovinazzo 22, che – contrariamente a troppe interessate e distorte ricostruzioni – sta proseguendo il proprio percorso, adesso rafforzato da nuovi ingressi, non indebolito dalla fuga in avanti e dagli annunci precipitosi di altre formazioni politiche. 

Savino Alberto Rucci, indicato come candidato Sindaco dal Partito Democratico, ha invitato i partiti presenti a lasciare da parte i nomi e tornare a parlare di temi, ragionando su di una visione comune della città e su come affrontare le sfide che attendono la nostra comunità. Sempre per il Partito democratico vi è stato l’intervento di Mimmo Stufano che ha ricordato come, da parte di Articolo Uno, sia stata avanzata la candidatura unitaria di Nico Bavaro, segretario regionale di SI, ed ha auspicato una pronta risposta.

Per Primavera Alternativa sono intervenuti Michele Digiaro e Michele Aniello. Al centro della perorazione di Digiaro la contestazione nei confronti del Partito Democratico, criticato per aver posto un netto veto sul nome di Daniele de Gennaro. Verso la fine del confronto generale l’intervento di Aniello si è accentrato sulla rivendicazione a merito di PVA della scelta del nome e del logo di Officina Giovinazzo 22. Rinnovate poi le critiche a quanti si sono opposti alla candidatura di Daniele de Gennaro. La ristrettezza dei tempi inoltre, ha causato a loro parere la scelta di rompere gli indugi.

Per Articolo Uno sono intervenuti nella discussione Enzo Mastropasqua e Michele Drago. Il primo si è soffermato su alcune impostazioni programmatiche, ben delineate, un tema generale sacrificato da una discussione troppo presa dai nomi. Drago ha molto insistito sulla necessità di recuperare al confronto e alla ricerca comune il terreno concreto delle scelte politiche e soprattutto la partecipazione viva degli elettori, personaggi troppo evocati in astratto.

Assai dibattuto in buona parte degli interventi, ma con molteplici sfumature, il tema delle primarie di coalizione come possibile strumento per individuare e scegliere un candidato comune nel corso di un percorso collettivo partecipato.

Nico Bavaro, chiamato direttamente in causa, ha declinato una risposta diretta alla domanda a lui formulata. In questo momento, meglio concentrarsi a riguadagnare concretezza politica e partecipazione popolare.

Numerosissimi gli interventi nel corso del confronto da parte di comuni cittadini e simpatizzanti di sinistra non iscritti ad alcun partito. Tutti hanno rimarcato l’importanza dell’unità della coalizione e hanno invitato ad evitare personalismi. Ripetuti i rinvii alle questioni assai concrete del momento – partecipazione al Consorzio ASI, alla vita della Città metropolitana, scelte del PNRR, possibili primarie ecc. - cui bisognerebbe porre maggiore attenzione. In realtà stanno maturando novità che possono mutare parecchio la cornice istituzionale e politica complessiva entro cui poi si terranno le elezioni amministrative.

Va dato merito a Sinistra Italiana di aver organizzato questo incontro di apertura alla cittadinanza e per la possibile ripresa di una discussione comune. Ne seguiranno altri per individuare una agenda complessiva su cui lavorare. Solo successivamente – questo l’augurio espresso da buona parte dei presenti – dovrebbe maturare la scelta del candidato Sindaco da parte dell’intero fronte progressista.

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I commenti degli utenti
  • Franco ha scritto il 15 novembre 2021 alle 12:54 :

    La Sinistra torna ad occuparsi del futuro perché non riesce più a dare riscontri a un presente oscuro e antidemocratico. Rispondi a Franco