Realizzare un e-commerce: le diverse fasi

Realizzare un e-commerce: le diverse fasi

​Che cosa occorre per realizzare un e-commerce? Non sono poche le aziende desiderose di sfruttare al meglio il commercio elettronico per ampliare il proprio business. Ecco i diversi step da compiere

Mondo Imprese
Giovinazzo lunedì 20 dicembre 2021
di La Redazione
Realizzare un e-commerce: le diverse fasi
Realizzare un e-commerce: le diverse fasi © n.c.

Che cosa occorre per realizzare un e-commerce? Non sono affatto poche le aziende che si pongono questa domanda, desiderose di sfruttare al meglio un canale, quello del commercio elettronico, che può ampliare il business in maniera importante, cerchiamo quindi di riassumere i diversi step che devono essere compiuti.

Avviare l’azienda a livello fiscale e burocratico

Anzitutto, se l’azienda è di nuova fondazione, bisogna eseguire tutti gli adempimenti burocratici, dunque apertura della partita IVA, iscrizione alla Camera di Commercio e quant’altro; se l’azienda è già esistente e vuol semplicemente avviare le vendite online, questo passaggio è a tutti gli effetti già compiuto.

Attrezzare l’azienda a livello strumentale

Ancor prima di passare alla fase “web”, bisogna attrezzare l’azienda a livello strumentale: se l’azienda è una start up bisogna dotarla di locali adeguati, ma anche se l’azienda è già attiva potrebbe essere necessario rivedere i suoi magazzini e i suoi spazi.
Vendere online, d’altronde, comporta esigenze di logistica ben diverse, senza considerare che i volumi sono più consistenti rispetto a quelli della vendita tradizionale, di conseguenza questo punto è particolarmente importante.
Quando l’azienda è a tutti gli effetti pronta a vendere online, bisogna realizzare l’e-commerce, ovvero il sito web tramite cui si concretizzeranno i commerci.

La scelta del CMS su cui strutturare il sito

Un buon punto di partenza può essere scegliere su quale CMS strutturare il nuovo sito: i CMS sono dei sistemi di gestione dei contenuti che consentono di amministrare il sito da qualsiasi punto di vista, anche a livello di produzione dei contenuti, e sono disponibili anche dei CMS specifici per i siti di e-commerce.
PrestaShop è uno dei CMS per e-commerce più performanti ed apprezzati, dunque se lo si sceglie, l’ideale è acquistare un hosting PrestaShop, ovvero un servizio hosting fornito da società specializzate come TopHost per il quale il CMS diviene immediatamente disponibile con un semplice click, senza spese ulteriori.

La scelta del dominio

Unitamente all’acquisto dell’hosting, che come noto è fondamentale affinché un sito Internet sia regolarmente fruibile in rete, bisogna prestare attenzione anche alla scelta del dominio: dominio e hosting, infatti, di norma sono acquistati contemporaneamente.
Tale scelta va compiuta in maniera scrupolosa soprattutto nell’ottica del marketing: ideare magari un nuovo brand, che sia semplice da ricordare e che possa creare una “identity” efficace, può senz’altro essere una buona idea, piuttosto che scegliere dei domini che descrivono, con una o più parole, i prodotti o i servizi trattati.

La produzione dei contenuti

Quando il sito è tecnicamente online bisogna ovviamente provvedere alla produzione dei contenuti: considerando che in un e-commerce devono essere presenti tutti i prodotti in vendita, questo lavoro è senz’altro molto corposo.
Oltre all’aspetto puramente quantitativo, bisogna considerare anche che nella produzione dei testi e di tutti gli altri contenuti non si può transigere in fatto di qualità, quindi il lavoro va svolto bene e con la massima cura del dettaglio.

La conformità con le norme di natura legale

L’ulteriore tassello necessario per gestire il sito di e-commerce in maniera ottimale è renderlo impeccabile dal punto di vista legale. In che modo?
Anzitutto un e-commerce, come qualsiasi altro sito Internet, dev’essere “compliant” con il GDPR.
Il GDPR, acronimo di General Data Protection Regulation, è un Regolamento europeo recepito dal nostro Paese tramite il D.Lgs 101/2018, il quale ha modificato il preesistente D.Lgs 196/2003, ovvero il Codice in materia di trattamento dei dati personali.
All’atto pratico, tutti i siti Internet che trattano dati personali, come è il caso degli e-commerce, devono pubblicare delle approfondite informative in spazi appositi.
Oltre a questo, ovviamente, un e-commerce dev’essere corredato dalle varie note legali, quindi da informazioni quali diritto di recesso, foro competente e quant’altro riguardi il consumatore.

 

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