Fidapa

Giornata mondiale contro la violenza sulle donne: la Fidapa scende in campo

Il 25 novembre i simboli contro il femminiscidio e la fontana dei Tritoni illuminati di rosso

Cultura
Giovinazzo giovedì 19 novembre 2020
di La Redazione
Giornata mondiale contro la violenza sulle donne
Giornata mondiale contro la violenza sulle donne © Nc

«Nel 2020, durante la chiusura per l'emergenza sanitaria sono triplicati gli omicidi che hanno avuto come vittima una donna, arrivando a un femminicidio ogni due giorni. L’ambito di maggior pericolosità oggi è quello familiare, dove avvengono oltre la metà degli omicidi in Italia». Lo scrive la Fidapa di Giovinazzo che, in vista del 25 novembre dedicata alla «Giornata internazionale di lotta alla violenza contro le donne», si è posta l’obiettivo di sensibilizzare ed e informare, fornire gli strumenti per riconoscere, prevenire e contrastare il fenomeno della violenza sulle donne, al fine di creare una cultura condivisa di rispetto vero e di parità tra le persone. «In questo periodo delicato - scrive la Fidapa - sconvolto dalle tematiche sanitarie e le loro tristi conseguenze, non abbiamo abbassato la guardia su problemi che sempre più hanno destabilizzato la serenità delle donne a causa di violenze domestiche e non, a causa di pregiudizi e ataviche considerazioni che hanno reso la donna oggetto di violenza fisica, psichica, economica». Secondo i dati raccolti nel 2018 le vittime di femminicidio in Italia sono state 142. A ottobre dello scorso anno se nel contavano 94, in media uno ogni tre giorni. Nel 2020, secondo i dati forniti da Eures e Istat, il fenomeno si è ampliato. Il 78 percento delle donne assassinate, secondo la ricerca, son state assassinate tra le mura domestiche da congiunti che in buona parte erano già stati denunciati dalle vittime. Dati che allarmano e che fanno dire alla Fidapa «Ora basta». È questo il titolo di una campagna di sensibilizzazione che l’associazione sta lanciando con il patrocinio del Comune di Giovinazzo, attraverso dei simboli ben riconoscibili da tutti. Al fianco di cartelloni da affiggere sulle plance cittadine, l’idea è quella di illuminare di rosso sia l’aiuola presente in piazza Sant’Agostino, già dedicata alle vittime di femminicidio nel 2017, che la panchina colorata di rosso nel 2015 nel parco Scianatico, oltre alla Fontana dei Tritoni, da illuminare, sempre di rosso, in piazza Vittorio Emanuele.

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