Il bando

Apulia Film Commission alla ricerca di giovani videomaker per raccontare i musei del territorio

​L'avviso pubblico, che scadrà il prossimo 10 settembre, mira all’individuazione di almeno cinque operatori economici per realizzare altrettanti cortometraggi. Uno sarà dedicato a Ruvo di Puglia​

Cultura
Giovinazzo venerdì 16 agosto 2019
di La Redazione
Museo del libro
Museo del libro © RuvoLive.it

La Fondazione Apulia Film Commission ha pubblicato nei giorni scorsi un Avviso Pubblico relativo a un’indagine di mercato per la produzione di cinque cortometraggi di fiction o documentari nell’ambito dell’azione “I musei raccontano la Puglia”, il progetto della Regione che ha l’obiettivo di realizzare una rete dei cinque hub culturali pugliesi dedicati alla promozione del patrimonio museale del territorio soprattutto presso il pubblico più giovane.

L’avviso di Afc mira all’individuazione di almeno cinque distinti operatori economici che dovranno realizzare ciascuno un’opera di fiction o documentario (di durata fra i 3 e i 5 minuti) con il coinvolgimento di creativi e videomaker under 35. L’importo massimo stabilito per la produzione esecutiva di ciascuna opera è di 6mila euro iva inclusa

Uno di questi lavori, quello relativo alla “Cultura come crescita”, avrà come protagonista il Museo del Libro di Ruvo di Puglia; in provincia di Bari la Regione ha infatti individuato questo Comune come hub culturale.

Gli operatori economici interessati potranno presentare la propria istanza via pec all’indirizzo progetti@pec.apuliafilmcommission.it entro e non oltre le 18 del 10 settembre 2019.

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I commenti degli utenti
  • Franco ha scritto ieri alle 17:27 :

    Ma si può presentare un bando a metà agosto che scade il 10 settembre? Dovrebbe essere vietato un tale sistema. Rispondi a Franco

  • Franco ha scritto ieri alle 14:24 :

    Però mi pare parecchio strano che l'Apulia Film Commission faccia un bando addirittura a metà agosto mentre si dovranno presentare progetti entro il 10 settembre. A meno che non si vogliano finanziare regalie ad amici (loro) che hanno già tutto pronto nel cassetto. Rispondi a Franco