Vedetta sul Mediterraneo

«Ionio», il docufilm che racconta l’incontro tra due mari

Domenica alle 18 alla Vedetta sul Mediterraneo

Cultura
Giovinazzo venerdì 17 settembre 2021
di La Redazione
Ionio
Ionio © n.c.

Nell’ambito del progetto «FISH & C.H.I.P.S.», che coinvolge l’Italia e la Grecia, domenica alle 18, presso la Vedetta sul Mediterraneo, sarà presentato il docufilm «Ionio. A dialogue between two seas», a cura di Nicolò Carnimeo e per la regia di Lorenzo Scaraggi. 

Il docufilm altro non è che l’intenso dialogo tra due mari, lo Ionio e l’Adriatico, e tra due luoghi, Taranto e Corfù. Un dialogo che si traduce nella valorizzazione dell’ambiente costiero e marino delle comunità di pescatori tarantini e corfioti, la divulgazione di tradizioni, usi e costumi comuni e la promozione del patrimonio artistico, archeologico e architettonico. 

«Il mare - commenta Nicolò Carnimeo - è uno solo, unico organismo, a cui, di solito, si assegna un nome quando gli si vuole rubare un pezzo. Eppure, chi naviga sa che i mari sono più d’uno e tutti diversi tra loro. I Greci, infatti, chiamavano il mare in molti modi: lo Ionio è kolpos, riparo, grembo, l’Adriatico pontos, vastità e viaggio (Predrag Matvejevič). Cosa accade quando kolpos si mescola con pontos? La storia della storia del mondo parte da tale incontro. I destini di Corfù e Taranto, che occupano una posizione centrale nella geografia dei due mari, spesso si incrociano. Il ritrovamento di numerose monete tarantine nell’isola di Kerkyra testimonia, infatti, l'intensa rete di rapporti commerciali tra le città, specie in età ellenistica. Ma è a partire dalla fine del XIV secolo che Corfù entra a far parte del Principato di Taranto e si incrementa, così, la presenza di feudatari, balivi pugliesi sui lidi dell’isola. Marinai e pescatori corfioti, inoltre, da sempre condividono la stessa devozione dei pugliesi per San Nicola, a cui sono dedicate numerose chiesette sui verdi promontori che si specchiano nelle acque cristalline». 

«Ionio» si propone come esperienza multimediale nell’ambito del percorso «Mostra sul Mare» che cerca di raccontare la quotidianità dei borghi marinari dall’antichità ad oggi. Alla serata parteciperanno Aldo Patruno, Direttore generale Turismo e Cultura della Regione Puglia, Elio Sannicandro, responsabile dell’Asset, Giuliano Volpe, professore di archeologia all’Università di Bari, Danilo Leone e Maria Turchiano, professori di archeologia all’Università di Foggia e coordinatori del progetto «FISH & C.H.I.P.S.» a cui collaborano la Regione Puglia, le Università di Foggia e dello Ionio, la Confcommercio di Taranto, l’Eforato delle antichità di Corfù in associazione con il Museo Archeologico Nazionale di Taranto e l’associazione dei pescatori di Petritis (Corfù). 

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