Coronavirus

Non accennano a diminuire gli ingressi in terapia intensiva

La Puglia appare in controtendenza rispetto al Paese

Cronaca
Giovinazzo venerdì 04 dicembre 2020
di La Redazione
Coronavirus ospedale covid
Coronavirus ospedale covid © n.c.

C’è un dato che in Puglia preoccupa, e non poco, tra i tanti che ruotano intorno alla seconda ondata del Covid 19. È quello relativo alle terapie intensive. Nella sola giornata di ieri nei reparti specializzati ci sono stati 33 nuovi ingressi. Nelle 24 ore appena trascorse è il numero più alto in Italia. Supera addirittura la Lombardia, la regione che ha sempre presentato i casi maggiori, che ieri ha visto entrare nei suoi reparti 32 pazienti. Attualmente in Puglia i ricoverati nelle terapie intensive sono 226, che rappresenta il 45 percento della disponibilità regionale. Numeri che significano sofferenza per il sistema sanitario e che fa dire all’assessore Pierluigi Lopalco che «se per le festività natalizie dovessero esserci rientri incontrollati, cioè troppo veloci e concentrati in poco tempo, ci sarebbe un concreto pericolo». Il rischio è una maggiore diffusione del virus, con al conseguente perdita del controllo sui tracciamenti, e di conseguenza un ulteriore maggior carico per tutto il sistema sanitario.

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I commenti degli utenti
  • Franco ha scritto il 05 dicembre 2020 alle 12:02 :

    Lopalco parla tanto ma di fatto non è stato in grado di gestire la seconda ondata che lui stesso aveva previsto, pur avendo i pieni poteri sulla sanità pugliese. Rispondi a Franco