Natale

Già acceso il Natale in piazza Vittorio Emanuele

Il gruppo Maiora regala un albero stilizzato illuminato a led

Cronaca
Giovinazzo martedì 17 novembre 2020
di La Redazione
L'albero Maiora in piazza Vittorio Emanuele
L'albero Maiora in piazza Vittorio Emanuele © Nc

Abbastanza in anticipo sui tempi soliti, ma il momento che stiamo attraversando merita speranza. Forse per questo il gruppo Maiora, che a Giovinazzo è presente con il marchio Despar ha voluto offrire già a metà novembre il simbolo della rinascita. Il simbolo del Natale per eccellenza, quell’albero pieno di luci che riscalda gli animi. Posizionato in piazza Vittorio Emanuele già da ieri sera, l’albero stilizzato è alto 12 metri con un diametro di 5 metri. Illuminato da luci al led, a basso consumo energetico, ha al suo interno 13 figure in tre dimensioni.Quello di Maiora, è «una scelta che ci lusinga e che mi porta a ringraziare questo importante gruppo tra i leader della distribuzione alimentare – è la dichiarazione del sindaco Tommaso Depalma - Quello che si avvicina non sarà un Natale come tutti gli altri, purtroppo. Non abbiamo né la spensieratezza né la serenità, abbiamo i cuori pesanti. E penso che ciò di cui abbiamo bisogno in questo momento sia di vedere un po’ di luce, in senso reale e metaforico. Ecco, vorrei che questo grande albero instillasse nel cuore di ognuno di noi quella serenità di cui abbiamo un disperato bisogno e irradiasse quel calore che ci sta mancando in questi mesi tribolati. La luce come speranza, questo sarà il senso di questo regalo che ci viene fatto».

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I commenti degli utenti
  • Franco ha scritto il 17 novembre 2020 alle 11:17 :

    I Sindaci accendono le luci degli alberi ma spengono quelle dei negozi. Rispondi a Franco

    Antonio Forlì ha scritto il 18 novembre 2020 alle 12:46 :

    Preferisci le luci dei negozi oppure la luce di ogni titolare di quel negozio? Hanno avuto delle regole e direttive, hanno avuto sovvenzionamenti dallo Stato, che altro vuoi? Lo sai che siamo in guerra, vero? E poi non mi dire che nessun commerciante sta vendendo roba "sottobanco" perché non ci crederò mai.... Rispondi a Antonio Forlì

  • Maria P. ha scritto il 17 novembre 2020 alle 10:12 :

    Ovunque luci sul nulla, per un Natale cancellato dai dcpm e dal protagonismo sanitario dei Sindaci. Rispondi a Maria P.

    Antonio Forlì ha scritto il 17 novembre 2020 alle 10:36 :

    Invece io avrei detto: "Ovunque luci sul nulla, per un Natale cancellato" da un virus che è stato immesso volontariamente sul nostro pianeta per far diminuire drasticamente la popolazione, piuttosto che dare sempre e comunque la colpa al governo. E poi..., se ci sono ancora tutt'oggi dei deficienti che non usano la mascherina, che fanno assembramenti, che giocano e ridono tutti insieme allegramente davanti al lungomare, bar e ristoranti come se nulla fosse non è di certo colpa del dpcm, anzi. Quello che ci voleva soprattutto in Italia è proprio la dittatura, gli italiani se la meritano! Rispondi a Antonio Forlì