coronavirus

Sono saliti a 106 i casi attualmente positivi a Giovinazzo

Da inizio pandemia i contagiati sono stati 159

Cronaca
Giovinazzo sabato 14 novembre 2020
di La Redazione
Coronavirus Andria
Coronavirus Andria © n.c.

Sale ancora il numero dei positivi al Covid 19. L’ultimo aggiornamento fornito da Tommaso Depalma indica in 106 i contagiati sul territorio giovinazzese. Con il suo ultimo aggiornamento fornisce anche dati che ad oggi non erano stati rappresentati. Da inizio pandemia in totale i contagiati a Giovinazzo sono 159. La maggior parte di loro si colloca in una fascia d’età compresa tra 40 e 59 anni. Abbiamo elaborato, dice il sindaco, anche il dato dell’incremento giornaliero per monitorare meglio la crescita o la decrescita dei contagi. C’è anche la notizia di una docente risultata positiva alla scuola dell’infanzia San Tommaso. La dirigente scolastica e il dipartimento di prevenzione della ASL, fa sapere Depalma, hanno eseguito tutti i passaggi previsti dal Protocollo di sicurezza, i bambini entrati in contatto con la docente resteranno in quarantena mentre stamattina l’intero plesso della scuola San Tommaso è stato sanificato per garantire il rientro in sicurezza degli alunni delle classi non coinvolte. Per la didattica a distanza, seguendo quella che è l’ordinanza del presidente Michele Emiliano, i due istituti comprensivi giovinazzesi, in questa settimana hanno lavorato per riorganizzarsi e garantire quanto disposto, mentre il Comune ha predisposto l’attivazione di maggiore connettività presso i plessi scolastici. Lunedì si riunirà il Coc per approntare misure utili al contenimento del rischio epidemiologico.

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I commenti degli utenti
  • Pasquale ha scritto il 15 novembre 2020 alle 03:10 :

    Riflessioni sul diritto allo studio e alla salute pubblica. (Seconda parte) Intanto anche questa notte, come ogni notte, la nostra città è avvolta dalla "benefica" puzza di plastica bruciata derivante da roghi di svariata origine, esattamente come nella "Terra dei fuochi". Indisturbati, da anni, malviventi continuano ad avvelenarci con questi roghi. Qualcuno ha mai controllato? Ha mai trovato qualcuno? Ma come è possibile che anche durante la pandemia ci sia gente che nonostante l'interdizione alla circolazione dopo le 22 sia in giro per le campagne ad appiccare roghi velenosi? Rispondi a Pasquale

  • Pasquale ha scritto il 15 novembre 2020 alle 02:58 :

    Riflessioni sul diritto allo studio e alla salute pubblica. Per limitare i contagi a Corato vengono chiuse le scuole e gli studenti fruiscono tutti di didattica a distanza. A Giovinazzo, no e si è aspettata la seconda ondata per migliorare le connessioni; il comune dice di aver fatto tutto il possibile.... aspettiamo... È possibile che non si possa dotare temporaneamente ogni classe di una sim mobile e in modem wireless dal costo di poche decine di euro a carico di uno tra comune, scuola o bonus docenti? Tanto vale il diritto allo studio dei nostri bambini? Intanto alla S.Giovanni Bosco i bambini andranno solo tre ore e mezza in presenza oppure due ore a distanza dal lunedì a giovedì ...all'insegna della "buona" didattica. Rispondi a Pasquale

    Raffy ha scritto il 16 novembre 2020 alle 15:43 :

    Sono una mamma che ha deciso per la didattica in presenza del proprio figlio, in quanto frequenta la classe 1 elementare. Posso assicurare che la dirigente del nostro plesso (Bavaro-Marconi) si sta organizzando al meglio per assicurare la did x quella parte di genitori che hanno scelto la didattica a distanza. Oggi è stato il primo giorno di questa nuova sperimentazione e devo dire che è andata abbastanza bene sia per chi ha scelto di stare a casa, con ottima connessione, sia per chi ha scelto di stare a scuola in quanto la quantità di bambini da seguire è inferiore rispetto al numero totale. Rispondi a Raffy