Regione Puglia

Si va verso l’arruolamento dei medici in pensione

Le strategie per far fronte all’emergenza Covid

Cronaca
Giovinazzo domenica 25 ottobre 2020
di La Redazione
Miulli: ospedale Covid
Miulli: ospedale Covid © Ospedale Miulli

Il Dipartimento Salute della Regione sta cercando di prevenire una ulteriore ondata di contagi. Quella che potrebbe mettere seriamente in crisi tutto il sistema sanitario regionale. Per questo sta richiamando, su base volontaria, i medici in pensione. Il provvedimento, l’avviso per compilare la graduatoria sarà pubblicato lunedì, la dice lunga sulle preoccupazioni che tutto il sistema sanitario pugliese sta vivendo per far fronte a quella che è a tutti gli effetti la seconda ondata della pandemia da Covid 19. I medici che decideranno di tornare in corsia, saranno assegnati in base alle loro specialità nei reparti ospedalieri dove più carente è il personale. Contemporaneamente part lo stop ai ricoveri programmati per altre patologie e per i non urgenti. Proprio per programmare l’eventualità di reperimento di ulteriori posti letto da tenere a disposizione degli ammalati di coronavirus. «Il problema – spiega l’assessore alla sanità Pierluigi Lopalco – non sono le terapie intensive, almeno per ora, ma reperire i posti letto per quei contagiati che hanno bisogno di cure ospedaliere e che non rientrano tra gli asintomatici». Altri 100 posti letto sono stati reperiti e messi a disposizione dalla clinica Mater Dei di Bari, dopo quelli riattivati al Policlinico, al Miulli e all’ospedale di Bisceglie, in una sorta di corsa contro il tempo, per poter far fronte nel miglior modo possibile all’emergenza.

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I commenti degli utenti
  • Franco ha scritto il 25 ottobre 2020 alle 11:33 :

    Sbagliatissimo, come a marzo si è visto che i medici in pensione essendo anziani sono una categoria a rischio che dovrebbe invece limitare i contatti. Rispondi a Franco