Decreto del Governo

Non divieti ma raccomandazioni per le feste private in casa

Ai ritmi attuali gli ospedali possono resistere ancora per due mesi

Cronaca
Giovinazzo mercoledì 14 ottobre 2020
di La Redazione
Ospedale Miulli
Ospedale Miulli © Ospedale Miulli

È bene precisare. Il nuovo decreto firmato da Giuseppe Conte, non vieta le feste private in casa con più di sei ospiti, ma raccomanda fortemente di limitare il numero degli invitati. Quindi nessuna azione o nessun accesso forzato nelle abitazioni provate delle forze dell’ordine per controllare il numero dei presenti. Anche per bar e locali pubblici, non c’è chiusura dalle 21, ma solo il divieto di servire all’esterno e a clienti che in piedi i propri prodotti. Rimangono i divieti per gli sport di contatto praticati da amatori. Al netto di tutte le precisazioni e prescrizioni, sono tutti sforzi che il Governo sta chiedendo ai cittadini italiani per arginare la diffusione del Covid 19. Secondo le previsioni dello stesso Ministero della Salute, se il numero dei contagi dovesse continuare a salire con il ritmo attuale, entro due mesi, e cioè in pieno inverno, gli ospedali italiani sarebbero vicini al collasso. Come nei mesi scorsi è stato più volte affermato, bisogna imparare a convivere con il virus, almeno fino alla produzione su vasta scala di un vaccino efficace. e per convivere con il coronavirus, è necessario adottare regole e comportamenti, disagi e sacrifici, per non ritrovarci in una crisi sanitaria che poi diventa economica, da cui potrebbe essere sempre più difficile uscirne.

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