L'ordinanza

Ordigno bellico a Torre Gavetone, cominciate le operazioni di messa in sicurezza

Ieri è partita l'attività di rimozione e trasferimento affidata al nucleo Sdai della Marina di Taranto

Cronaca
Giovinazzo mercoledì 14 agosto 2019
di La Redazione
Il presunto ordigno a Torre Gavetone
Il presunto ordigno a Torre Gavetone © n.c.

Sono cominciate nella giornata di ieri, martedì 13 agosto, le operazioni di ricognizione, messa in sicurezza, rimozione e trasferimento a rimorchio di un ordigno residuato bellico sul fondale a circa quattro metri dalla battigia in zona Torre Gavetone.

L'attività è affidata al nucleo Sdai della Marina Militare di Taranto e durante il periodo di svolgimento della stessa la Capitaneria di Porto di Molfetta, tramite l'ordinanza numero 84 ha vietato sosta, ancoraggio e il transito di unità navali di qualsiasi tipologia e specie.

Vietata anche la pesca e qualsiasi forma di attività subacquea in un raggio di 100 metri dal punto di rinvenimento. Durante le attività di rimorchio dell'ordigno è fatto obbligo a tutte le unità di navigare mantenendo una distanza di sicurezza di almeno 100 metri. Invece durante le operazioni entro un raggio di 500 metri dal punto di brillamento è interdetta la navigazione, il transito, l'ancoraggio, la sosta di qualsiasi mezzo navale e qualsiasi attività di superficie e subacquea.


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