Meteo

Ondata di gelo, mezzi spargisale in azione a Giovinazzo

Fino a sera situazione sotto controllo in città. La neve prevista a partire dalle prime ore di domani

Cronaca
Giovinazzo giovedì 03 gennaio 2019
di La Redazione
Mezzi spargisale sul cavalcavia di via Daconto
Mezzi spargisale sul cavalcavia di via Daconto © GiovinazzoLive.it

Giovinazzo si prepara al picco dell'ondata di gelo. Secondo le ultime previsioni diffuse dalla Protezione Civile a partire dalle prime ore di domani i fiocchi di neve dovrebbero cadere anche in città. Per prepararsi a questa evenienza i mezzi e il personale dell'Impregico hanno lavorato per spargere il sale sui cavalcavia, sottopasso, e punti critici.

Al momento la situazione - come fanno sapere gli uomini della Polizia Locale - è sotto controllo e anche sulla viabilità extraurbana non sono segnalate particolari criticità. La neve infatti si comincia a trovare all'altezza dello stabilimento Prysmian percorrendo la provinciale per Terlizzi.

Per tutta la giornata di oggi Giovinazzo è stata risparmiata dalle precipitazioni a carattere nevoso. Soltanto pochi fiocchi misti a acqua sono caduti intorno alle 13 ma peraltro per pochi minuti. Nell'evenienza che si verifichino copiose nevicate nella notte è consigliabile seguire le raccomandazioni diffuse dall'amministrazione comunale di Giovinazzo e naturalmente la massima prudenza alla guida.

Intanto la Prefettura ha disposto un nuovo stop per i mezzi pesanti. In ragione dell’avviso di condizioni meteorologiche avverse emesso dal Dipartimento di Protezione Civile della Presidenza del Consiglio dei Ministri e su conforme parere del Comitato Operativo per la Viabilità, il Prefetto di Bari Marilisa Magno ha nuovamente disposto, con provvedimento in data odierna, il divieto di circolazione dei veicoli commerciali con massa superiore a 7,5 tonnellate, compreso il transito dei trasporti e veicoli eccezionali, sull’intero sistema viario della Città Metropolitana di Bari (autostrade, strade statali e provinciali) dalle ore 19:00 di quest'oggi, 3 gennaio 2019, fino a cessata esigenza e salvo rivalutazioni sulla base di un costante monitoraggio del fenomeno. Il divieto, già disposto nella giornata di ieri, era stato poi revocato in tarda serata per un iniziale miglioramento delle condizioni meteo.

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