Porto di Giovinazzo

Adesso ci sono anche le ordinanze di sgombero dai pontili del porto

Depalma incontra il contrammiraglio Leone, contemporaneamente ordina la rimozione delle barche

Cronaca
Giovinazzo venerdì 20 maggio 2022
di La Redazione
Porto di Giovinazzo
Porto di Giovinazzo © Giovinazzolive.it

Tredici diverse ordinanze, tutte con lo stesso contenuto sono apparse mercoledì all’albo pretorio del Comune di Giovinazzo. Intimano lo sgombero dei pontili nel proto di Giovinazzo entro 5 giorni dalla notifica. Le ordinanze si aggiungono alla diffida dell’attracco imposta dalla Capitaneria di Porto sugli stessi pontili. Diffida e ordinanza hanno come unica scadenza il 23 maggio. Su 41 imbarcazioni censite attraccate a quei pontili solo 13 hanno ricevuto l’ordine di sgombero. Quelle di cui si conoscono i proprietari. Ma da quanto scritto nelle ordinanze, si evince l’inerzia dell’amministrazione comunale che mai ha regolarizzato l’accesso e l’uso di quei pontili di cui è concessionario lo stesso comune. «Dalla lettura di questi documenti – scrive il Comitato per la Salute Pubblica - si desume che in realtà a provocare tutto questo disastro è la mancata approvazione del Piano comunale delle Coste, quello famoso gestito dall’allora assessore Sannicandro, solo adottato con delibera di giunta, e lasciato morire nei cassetti del Comune. Qualcosa che risale addirittura al 2014 e colpevolmente messa in frigorifero». E adesso l’ordinanza rincorre la diffida della Capitaneria di Porto. Intanto il sindaco Depalma è corso, sempre ieri, a incontrare il contrammiraglio Vincenzo Leone, direttore dell’ufficio marittimo di Puglia e Basilicata. «Ha ascoltato le mie osservazioni – ha detto il sindaco in una dichiarazione rilasciata a “L’edicola del sud” – In questi giorni cercherà di trovare una soluzione che tuteli la presenza della barchette all’interno dello specchio d’acqua». Da una parte i cercano soluzioni e dall’altra si ordina lo sgombero. Contemporaneamente. E poi il contrammiraglio potrà contraddire quanto emesso dai suoi uomini?  E poi perché cercare di correre ai ripari in questi pochi giorni, quando si sono avuti anni di tempo per risolvere le anomalie? I prossimi giorni saranno sicuramente cruciali per quelle che Depalma chiama barchette e che invece sono gozzi, uno dei simboli di tutta la marineria giovinazzese.  

Lascia il tuo commento
commenti
I commenti degli utenti
  • 1388605352 ha scritto il 20 maggio 2022 alle 16:51 :

    complimenti al sindaco e al comune di Giovinazzo..... Rispondi a 1388605352