Operazione antidroga

Duro colpo dei Carabinieri di Molfetta al traffico di droghe in provincia di Bari e la Bat

Eseguite 19 misure cautelari. Centro dello spaccio Palo del Colle con ramificazioni in altri comuni

Cronaca
Giovinazzo lunedì 10 gennaio 2022
di La Redazione
Carabinieri
Carabinieri © Comando Provinciale Carabinieri Bari

Detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti, con l’aggravante dell’ingente quantitativo. Sono queste le accuse mosse dai Carabinieri della compagnia di Molfetta nei confronti di 19 soggetti, arrestati alle prime ore del mattino nel corso di una operazione che ha visto il coinvolgimento di circa 100 militari dell’Arma. Le misure cautelari, 9 in carcere, 9 ai domiciliari e 1 divieto di dimora, sono state emesse dal Tribunale di Bari su richiesta della Procura della Repubblica. 

L’operazione, che ha visto il coinvolgimento delle unità cinofile di Modugno, dei Cacciatori dello squadrone eliportato Puglia e del personale delle sezioni intervento operativo dell’11° Reggimento Puglia, si è svolta nei comuni di Palo del Colle, Modugno, Bitritto, Corato, Ruvo, Bisceglie e Trani. Secondo quanto stabilito dagli inquirenti, la base operativa e logistica del gruppo di spacciatori, era a Palo del Colle, con ramificazioni nei comuni in parte della provincia di Bari e in parte nella Bat. Le indagini sono partite nel primo semestre del 2020, durante il periodo del lock down. I traffici illeciti riguardavano ogni tipo di sostanza stupefacente, con particolare predilezione per l’eroina, che in gergo gli inquisiti chiamavano «la nera». 

Durante il periodo delle indagini, condotte con servizi di osservazione, pedinamenti, intercettazioni telefoniche, sono state documentate in soli 3 mesi quasi 7mila cessioni di sostanze stupefacenti a favore di 150 acquirenti. Nello stesso periodo sono state sequestrati un chilo e 700 grammi di eroina, 24 grammi di cocaina, un chilo e 300 grammi di marijuana e una somma di 2.470 euro. Centro dell’attività criminosa, come dicevamo, Palo del Colle, dove per l’acquisto delle sostanze arrivavano anche dai comuni limitrofi, e da dove venivano distribuita altri quantitativi nelle altre città coinvolte nell’operazione anti droga, per lo spaccio al dettaglio. Il gruppo inquisito, secondo le indagini condotte, si avvaleva di una folta schiera di collaboratori, tutti arrestati, che avevano il compito di presidiare le piazze di spaccio con turni quotidiani che li vedeva attivi nella prima parte della giornata e dalle 5 del pomeriggio a tarda sera. 

Tutte le cessioni delle sostanze stupefacenti, come è stato documentato, avvenivano in luoghi altamente frequentati, e tra le basi dello spaccio, persino la sede di una associazione benefica di Palo del Colle, vera base operativa per le attività di spaccio, dove venivano pianificati i traffici illeciti, con protagonisti due cugini omonimi di 29 e 27 anni. 

L’operazione odierna, che rientra in un complesso di attività coordinate dalla Procura della Repubblica di Bari e che riguardano i traffici di stupefacenti su tutto il territorio di competenza, ha inferto un duro colpo a quelli che gli inquirenti ritengono essere i referenti locali che, con disinvoltura, avrebbero creato a Palo del Colle una piazza di spaccio così fiorente da attirare, non solo i consumatori locali, ma anche quelli di comuni contermini, consapevoli della facilità di approvvigionamento di ogni tipo di sostanza illecita. 

È però importante sottolineare, come affermano gli inquirenti, che il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari e che, all’esecuzione della misura cautelare odierna, seguirà l’interrogatorio di garanzia e il confronto con la difesa degli indagati, la cui eventuale colpevolezza, in ordine ai reati contestati, dovrà essere accertata in sede di processo nel contraddittorio tra le parti.

 

 

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