Scuola

Botta e risposta tra il Tar e il presidente della regione

Emiliano annuncia una nuova ordinanza che tenga conto dei rilievi dei giudici amministrativi

Cronaca
Giovinazzo mercoledì 24 febbraio 2021
di La Redazione
emiliano
emiliano © n. c.

«Sono costretto ad intervenire per evitare che domani le scuole siano improvvisamente invase, in mancanza di provvedimenti di regolazione sanitaria, da tutti gli studenti in presenza con danno gravissimo per la salute del personale scolastico in piena pandemia da “variante inglese” che ormai sta sostituendo le altre meno pericolose e meno contagiose». 

Risponde così il Michele Emiliano al provvedimento del Tar di Bari che ha sospeso l’ordinanza con cui il presidente della regione che prevedeva la didattica a distanza per tutte le scuole di ogni ordine e grado. «In seguito a quel provvedimento – ha dichiarato – sto per emettere una nuova ordinanza per la prevenzione dal contagio e per la esecuzione del piano vaccinale nelle scuole». Il provvedimento del Tar si è basato essenzialmente sui tempi per nulla certi della campagna vaccinale per gli operatori scolastici e sul rischio della proroga oltre il 5 marzo della stessa ordinanza, il che graverebbe sulla didattica per gli studenti. «I provvedimenti dei giudici non si discutono – osserva Emiliano - se non impugnandoli e quindi mi atterrò a questa regola». 

Il presedente annuncia la firma ad un’atra ordinanza «per evitare contrasti col provvedimento del giudice legando la temporanea sospensione della didattica in presenza ad un termine per la esecuzione della campagna vaccinale nelle scuole». Verrà reintrodotto, secondo le anticipazioni,  il diritto alla scelta della didattica integrata a distanza da parte delle famiglie che ne faranno richiesta nell’esercizio del diritto alla salute di ciascuno studente e della famiglia stessa per evitare che qualcuno possa essere costretto da interpretazioni errate a frequentare in presenza nonostante la grave pandemia in atto».

 

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