É tornata l'alga tossica: positive le analisi dell'Arpa

L'Agenzia Pugliese sta controllando costantemente il territorio regionale

Cronaca
Giovinazzo giovedì 24 luglio 2008
di La Redazione
© GiovinazzoLive.it

Sulle coste baresi ritorna l'allarme per l'alga tossica. Negli ultimi giorni sono arrivate infatti decine di segnalazioni di bagnanti che hanno avvertito forte bruciore agli occhi, febbre, difficoltà respiratorie, prurito.

Gli stessi sintomi che l´estate scorsa ebbero i cittadini colpiti dall´ostreopsis, l´alga tossica che due anni fa tanto scompiglio portò nei mari liguri. Per accertare se l´alga sia tornata sulle coste baresi, venerdì sono scattati i prelievi dell´Arpa: i tecnici dell´Agenzia Regionale per l´ambiente hanno effettuato una serie di prelievi al largo di Margherita di Savoia, Giovinazzo, Palese, Bari e via via a scendere sino a Monopoli.

Bruciore, bolle e rinite hanno lamentato una serie di persone la scorsa settimana nel tratto di costa che va da Giovinazzo a Bari. Alcuni avevano fatto il bagno, altri prendevano semplicemente il sole. Contattati i medici curanti, è arrivata la segnalazione all´Arpa che ha effettuato i primi prelievi.

E la conferma è arrivata: sui fondali baresi ci sono colonie di ostreopsis, la famigerata alga tossica.

"Abbiamo riscontrato la presenza dell´alga in più punti della costa, soprattutto dove c´è un fondale scoglioso" - spiega Giorgio Assennato, direttore dell´Agenzia Regionale per l´Ambiente.

"Fortunatamente però la concentrazione è bassa, tale da non provocare alcun allarme sanitario: per intenderci, siamo a un livello molto più basso rispetto allo scorso anno".

Questo significa che molti dei sintomi che negli ultimi giorni hanno denunciato decine e decine di bagnanti (raffreddore, rinite, bolle, eritemi) non hanno un legame con la presenza dell´ostreopsis, ma più probabilmente con altri fattori esterni.

"Al momento abbiamo riscontrato una concentrazione minima" - continua il direttore provinciale dell´Arpa, Giampiero Bottinelli - "tale però da spingerci a monitorare la situazione: la fioritura dell´ostreopsis avviene con il caldo e il mare calmo, esattamente quello che è accaduto qualche giorno fa". Per ora, quindi, dice Assennato, nessun allarme.

Fonte: http://bari.repubblica.it.

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