coronavirus

Verso le riaperture: attese le ordinanze del sindaco

«I tre casi di contagio sul nostro territorio evolvono al meglio»

Attualità
Giovinazzo domenica 17 maggio 2020
di La Redazione
Il Comune di Giovinazzo
Il Comune di Giovinazzo © GiovinazzoLive.it

«Domani metteremo a punto l’ordinanza che riapre gradualmente alcuni luoghi cittadini e che consente attività finora sospese. Ci stiamo dotando di alcuni presidi utili per garantire igiene e sicurezza tuttavia ognuno deve fare la propria parte: solo la nostra disciplina in questo momento potrà garantire il buon andamento della nostra nuova vita dopo questa crisi epidemiologica».
Così scrive il sindaco Tommaso Depalma sulla sua pagina facebook in vista delle riaperture decretate dal Governo a partire dal 18 maggio. «Niente obbligo di autocertificazione per gli spostamenti all’interno della stessa regione, gli spostamenti da una regione all’altra saranno possibili dal 3 giugno. Riprendono le attività: bar e ristoranti, parrucchieri e centri estetici, negozi di abbigliamento, chiese e celebrazioni eucaristiche. Palestre, piscine e centri sportivi riapriranno lunedì 25 maggio rispettando tutte le linee guida. I teatri riapriranno il 15 giugno. Tutto dovrà avvenire nel rispetto delle linee guida apposite per ogni attività». Le ordinanze attese per domani, seguiranno senz’altro le linee guida dettate dal Governo.
Disposizioni che danno comunque la facoltà agli enti locali di adeguare alle proprie esigenze e alle condizioni sanitarie maggiori aperture o restrizioni. Per questo il Comune potrà decidere per esempio se aprire o meno le aree verdi, come la villa comunale o il parco Scianatico, e ancora se il mercato settimanale potrà tornare già da venerdì prossimo, seguendo quanto deciso dalla Regione.
Con il suo post Depalma fa sapere che a Giovinazzo ci sono ancora tre contagiati da Covid, e che «la situazione di ognuno sta evolvendo al meglio».
«L’istruttoria per il secondo avviso pubblico dei buoni spesa – scrive ancora il primo cittadino – è quasi terminata. La consegna dei buoni avverrà nuovamente a domicilio da parte degli operatori del Sermolfetta nella giornata di mercoledì. Siamo al lavoro per mettere in campo nuove misure di sostegno per tutti coloro che sono in difficoltà: ora che il quadro delle disposizioni del governo è più chiaro e il “Decreto Rilancio” pubblicato in Gazzetta Ufficiale, possiamo azionare al meglio ogni leva utile a far ripartire la nostra economia cittadina».

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