La nota

"La memoria del Porrajmos", Corsina Depalo racconta l'olocausto di Rom, Sinti e Caminanti

In occasione della giornata della memoria oggi alle 16,30 nel campo Rom di Bari Japigia sarà allestita una mostra curata da Eugema onlus

Attualità
Giovinazzo lunedì 27 gennaio 2020
di La Redazione
Porrajmos, l'olocausto di Rom, Sinti e Caminanti
Porrajmos, l'olocausto di Rom, Sinti e Caminanti © Nc

L’olocausto è generalmente considerato un’esperienza esclusiva della comunità ebraica. Una convinzione rimasta per lungo tempo radicata nella memoria di molti a causa delle scarse informazioni legate all’analogo destino dei rom. Accusati come gli ebrei di invadere lo spazio vitale tedesco, furono etichettati come il “non plus ultra della regressione umana”. Una credenza rafforzata da stereotipi centenari e da distorte considerazioni legate alle loro origini geografiche.

Il Porrajmos o Samudaripen - si legge in una nota - è l’Olocausto dei dei Rom, Sinti e Caminanti che costò la vita a circa cinquecentomila zingari sterminati dal fanatismo e dalla folle sete di conoscenza di numerosi pseudo-scienziati del terzo Reich. Per non dimenticare “La memoria del Porrajmos", nell’ambito dei percorsi pedagogici interculturali nella scuola, lunedì 27 gennaio 2020, a partire dalle ore 16,30 presso il campo Rom di Bari Japigia, una mostra informativa allestita in una roulotte, narrerà il Porrajmos attraverso fonti iconografiche, immagini, articoli, visione di documentari, il tutto con il coinvolgimento della comunità rom e gli alunni di scuola primaria e secondaria di primo grado, guidati dalla docente Corsina Depalo presidente di Eugema Onlus.(Associazione di volontariato per l’intercultura)

L’iniziativa è pubblicata sul sito nazionale dell’Unar (Ufficio Nazionale Antidiscriminazioni).

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