La nota

Junior Cally a Sanremo, la protesta della Consulta Femminile di Giovinazzo

«La sua partecipazione alla gara canora dovremmo leggerla come una legittimazione di un modo di guardare all’universo femminile con uno sguardo violento e di sopraffazione»

Attualità
Giovinazzo mercoledì 22 gennaio 2020
di La Redazione
Junior Cally
Junior Cally © Nc

«La Consulta Femminile del Comune di Giovinazzo non può restare estranea alla discussione che nelle ultime ore si accesa sulla partecipazione al Festival della Canzone di Sanremo di un cantante rapper che si presenta con lo pseudonimo di Junior Cally e che si è già proposto in passato con canzoni dichiaratamente sessiste e violente». Comincia così una nota diramata dalla Consulta Femminile del Comune di Giovinazzo sulla vicenda del rapper romano finito al centro delle polemiche per il testo di un suo brano.

«Nel suo immaginario - prosegue la Consulta - il rapporto con le donne avviene su un registro fatto di violenza e supremazia del “maschio” definendo le donne con una terminologia da postribolo. È come se tutti i discorsi e le attività proposte dalla Consulta per stigmatizzare gli atti di violenza che si esercitano sulle donne in quanto donne, fossero stati spazzati via con quattro rime banali e offensive… e tutto questo non si può accettare. Ci uniamo a tutte le donne politicamente impegnate e a varie associazioni femminili che si stanno mobilitando perché la direzione artistica del Festival e la Rai torni sui propri passi non consentendo l’esibizione del suddetto rapper; invero la sua partecipazione alla gara canora dovremmo leggerla come una legittimazione di un modo di guardare all’universo femminile con uno sguardo violento e di sopraffazione. Sarebbe auspicabile che anche le forze politiche del nostro territorio prendessero posizione in merito perché ci farebbe piacere avere accanto in questa battaglia i nostri uomini consapevoli di rifiutare linguaggio e stereotipi utilizzati da codesto “artista”».

Lascia il tuo commento
commenti
I commenti degli utenti
  • Franco ha scritto il 27 gennaio 2020 alle 20:16 :

    Il solito trucco del Festival di Sanremo per alzare l'audience, inventarsi un caso che non esiste nella realtà. Finto come la giuria. Rispondi a Franco

  • Maria P. ha scritto il 23 gennaio 2020 alle 09:41 :

    Però dopo tanti anni dovremmo aver capito come funziona il Festival: si cerca di creare un "problema" per alzare l'audience. Purtroppo qualche associazione abbocca, si spera ingenuamente, a questo giochino abusato. Rispondi a Maria P.