La nota

Alberi scuola Papa Giovanni, l'appello al Sindaco «Sospenda l'abbattimento dei pioppi»

La richiesta firmata da PrimaVera Alternativa, Sinistra Italiana e Partito Democratico. «Diversamente pronti a convocare un presidio dei cittadini»

Attualità
Giovinazzo mercoledì 15 gennaio 2020
di La Redazione
La scuola Papa Giovanni XXIII
La scuola Papa Giovanni XXIII © Nc

Continua ad infuriare la polemica sulla vicenda dell'abbattimento dei pioppi nelle vicinanze del plesso scolastico Papa Giovanni XXIII. Una decisione presa dall'amministrazione comunale per ovviare a problemi di tipo allergico e respiratorio riscontrati dai bambini e dai residenti della zona. Sulla vicenda c'è da registrare la precisazione della dirigente scolastica Giovanna Domestico che ha affermato di non aver mai richiesto l'abbattimento degli alberi, ma solo una potatura ed una pulizia del giardino.

A prendere posizione adesso sono i partiti di opposizione PrimaVera Alternativa, Sinistra Italiana e Partito Democratico, che in un comunicato congiunto hanno rivolto un appello al sindaco Depalma perché fermi l'abbattimento dei pioppi in programma a partire da domani.

«È evidente - si legge nella nota apparsa su Facebook - che le odierne notizie di stampa mutino radicalmente lo scenario descritto negli atti amministrativi, facendo venir meno le ragioni per procedere con urgenza alla rimozione degli alberi. Perché, parliamoci chiaro, qui di urgente non c'è proprio nulla se non la sua esigenza di giustificare una scelta assurda e incomprensibile come quella di eradicare alberi senza che ci sia un valido motivo per giungere a questa soluzione. Ancora bugie su bugie. Riteniamo sia opportuno, anzi doveroso, che l'Amministrazione sostenada le operazioni di abbattimento dei pioppi e valuti attentamente se una manutenzione appropriata e/o interventi mirati sulle piante possano evitare i disagi lamentati. L'abbattimento non può che essere solo una dolorosissima extrema ratio».

I firmatari del comunicato inoltre aggiungono: «In caso di mancato accoglimento della richiesta - affermano - la cittadinanza é convocata per un presidio cittadino per manifestare contro l'ennesimo episodio di distruzione del verde pubblico».

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