La nota

Non toccate le ali delle farfalle, è cominciato il programma contro la violenza sulle donne

L'iniziativa condotta da Corsina Depalo di Eugema Onlus: «Nessun uomo può e deve abusare delle situazioni di disagio e fragilità in cui può venirsi a trovare una donna»

Attualità
Giovinazzo lunedì 25 novembre 2019
di La Redazione
Non toccate le ali delle farfalle
Non toccate le ali delle farfalle © Nc

Non toccare le ali delle farfalle” è l’iniziativa partita sabato 23 novembre e inserita nel manifesto degli eventi della Consulta femminile del Comune di Giovinazzo e dell’Assessorato alle Pari Opportunità, in occasione della giornata internazionale contro la violenza sulle donne. L’iniziativa a cura dell’associazione Eugema Onlus, è stata condotta dalla presidente nonché Pedagogista Clinico, Corsina Depalo.

Ma da dove nasce il titolo dell’evento dedicato alle donne? Le farfalle forse non tutti sanno che hanno quattro ali, due anteriori e due posteriori e sono ricoperte da microscopiche scagliette colorate: toccando le ali con le dita si rischia di rimuovere tali scagliette e quindi di eliminare le bellissime colorazioni compromettendone il riconoscimento e la capacità di mimetizzarsi con l’ambiente, ma soprattutto, rischiamo di spezzarle o danneggiarle. Le ali di una farfalla dunque come le donne non vanno toccate. Questa similitudine costituirà l’essenza del l’iniziativa, evocherà un’immagine di forte carica espressiva e di significato. Nessun uomo può e deve abusare delle situazioni di disagio e fragilità in cui può venirsi a trovare una donna in un particolare momento della sua vita fino ad arrivare all’uso della violenza che molto spesso degenera fino ad assumere forme estreme.

Attraverso le metodologie della Pedagogia Clinica, che è una disciplina pedagogica dedicata alla persona e che si interessa di studiare. approfondire e rinnovare metodi educativi finalizzati ad aiutare il singolo individuo e il gruppo per raggiungere nuovi equilibri e nuove disponibilità allo scambio con l’altro, si cercherà di avviare un processo di autodeterminazione nelle donne che molto spesso possono trovarsi in tali situazioni.

Il programma prosegue domani, martedì 26 novembre presso la sala San Felice in Giovinazzo alle ore 18,30, con la tavola rotonda dal titolo “Violenza, dipendenza e abusi sui social media”.

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I commenti degli utenti
  • Maria P. ha scritto il 25 novembre 2019 alle 10:15 :

    Bene l'importante è che si stia attenti a non lasciar trasformare il tema della violenza sulle donne in propaganda gender ovvero in "violenza di genere". Rispondi a Maria P.