La nota

Utilizzo del furgone del Comune, la replica di Tommaso Depalma

Accusato di aver usato un mezzo pubblico per scopo privato. Il Sindaco: «Sono andato a Corato con il mezzo del Comune e sono tornato in bici». Pva: «Si arrampica sugli specchi»

Attualità
Giovinazzo venerdì 20 settembre 2019
di La Redazione
Il sindaco Tommaso Depalma
Il sindaco Tommaso Depalma © Facebook

Tommaso Depalma ha scelto un post su Facebook per rispondere a PrimaVera Alternativa, che ha accusato il Sindaco di aver utilizzato un furgone e un dipendente del Comune per trasportare una bici.

«Eccomi qua - scrive Depalma -, come sempre pronto a fare chiarezza in modo limpido e trasparente perché io non ho nulla da nascondere. L’altro ieri nel primo pomeriggio sono andato col pulmino del comune a Corato perché sto cercando di ottenere la possibilità di trasferire presso il nostro Ente un dipendente attualmente in servizio proprio al Comune di Corato. Come tutti sanno ho la buona abitudine, quando posso, di tornare in bici e liberare quanto prima gli autisti comunali. Questo accade da sempre e alla luce del sole, in molti mi hanno visto inforcare la bici da via Gentile (regione Puglia) e da altri Enti: in questo modo permetto agli autisti di mettersi al servizio di altre esigenze. E sono talmente trasparente che la bici la faccio caricare dinanzi casa (come l’altro ieri) o dinanzi a Palazzo di Città proprio perché non ho nulla da nascondere, per me la bici è un mezzo di trasporto e quando posso la preferisco alla macchina comunale che avrei sempre a disposizione».

«L’altro ieri - continua il Sindaco - ho chiesto la cortesia ai miei figli di affiancare i responsabili della società organizzatrice della manifestazione sportiva che si svolgerà stasera sul lungomare di levante, a partire dalle 18.00, per far conoscere loro il percorso e gli incroci da monitorare durante l’evento. Per questo erano con me. Lasciamo i minori fuori dalle polemiche, non fa bene ad alcun bambino respirare l’aria insalubre che sprigionano certi adulti. E a tal proposito, mi scuso se con il mio comportamento non produco il PM10 e l’anidride carbonica che gli ambientalisti di primavera vorrebbero. Che dite, per far capire certe cose, ci provo a invitare Greta a Giovinazzo?».

Spiegazioni che però non hanno convinto PrimaVera Alternativa, che sempre su Facebook ha prontamente replicato al Sindaco: «La giustificazione fornita aggrava ancor più la vicenda. Nella scusa accampata, il Sindaco conferma addirittura la presenza di più di uno dei suoi figli sul pulmino». E ancora: «Non si può trasformare un pulmino per il trasporto di disabili in una ammiraglia con tanto di rastrelliere per biciclette, manco fossimo ad una tappa del Tour de France o della Vuelta! E da quando poi è il Sindaco ad occuparsi, personalmente ed al di fuori di una procedura ad evidenza pubblica, del trasferimento di un dipendente comunale? La chiosa finale sull'impatto ambientale è addirittura ridicola; qualcuno spieghi al Sindaco che il carburante consumato dal pulmino per andare e tornare da Corato è sempre lo stesso e produce ugualmente anidride carbonica, anche se lui torna in bici».

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I commenti degli utenti
  • lucas denicolo ha scritto il 23 settembre 2019 alle 10:37 :

    PERCHE' IL PULMINO TORNA COMUNQUE DA CORATO, DUNQUE PRODUCE LO STESSO ANIDRIDA CARBONICA ....ANCHE IL TOM TORNA CON LA BICI...IL PULMINO BRUCIA SEMPRE DIESEL O BENZINA O ALTRO CARBURANTE Rispondi a lucas denicolo

  • Franco ha scritto il 20 settembre 2019 alle 10:29 :

    Scuse ridicole, va col pulmino e torna in bici. E perché? Rispondi a Franco

    Marco ha scritto il 21 settembre 2019 alle 03:59 :

    Già detto, usa il furgone comunale come un auto ammiraglia del Giro d'Italia. Rispondi a Marco