La nota

Un marchio di qualità per le sagre pugliesi, presentata la proposta di legge di Maurodinoia

La consigliera regionale chiede un Albo regionale per garantire la genuinità dei prodotti e proteggere da eventuali plagi

Attualità
Giovinazzo sabato 06 luglio 2019
di La Redazione
Sagra del Panino della Nonna di Giovinazzo
Sagra del Panino della Nonna di Giovinazzo © I Nipoti della Nonna

Promuovere e valorizzare le sagre di qualità pugliesi. È questo quanto auspica la consigliera regionale Anita Maurodinoia la quale ha presentato una proposta di legge che prevede l’attribuzione di un marchio, che identifichi in maniera univoca, le sagre tradizionali e di qualità, ovvero le manifestazioni che vantano da tempo, un legame con il territorio e che abbiano come obiettivo la promozione e creazione di sinergie con le attività economiche locali.

«La proposta che è aperta al contributo delle associazioni - dichiara in una nota Maurodinoia - è uno strumento per stabilire regole condivise per l’organizzazione di manifestazioni che promuovano il prodotto locale, i suoi piatti tipici, la sicurezza e il rispetto dell’ambiente. Le sagre, espressioni dell’identità e della cultura di un territorio devono essere disciplinate, valorizzate e tutelate anche da eventuali plagi”.

Pertanto, l’obiettivo principale è quello di distinguere tra sagra e sagra, chiedendo alle associazioni (in possesso dei requisiti) che organizzano e, alle amministrazioni che le autorizzano, di fregiarsi del codice di qualità per rendere facilmente riconoscibili le sagre che realmente rispettino le prescrizioni previste. Quindi, secondo la proposta sono considerate “Sagre di Qualità” quelle in cui vengono somministrati prodotti tipici del nostro territorio, a “chilometro zero” o tra quelli a marchio Dop, Doc, Docg, Deco, oltre a quelli tradizionali, e che per il metodo di produzione, trasformazione, conservazione e stagionatura, sono realizzati sul territorio regionale in maniera omogenea e continuativa.

L’Unpli regionale, l’Unione delle Pro Loco di Puglia che ha collaborato alla proposta, insieme al variegato mondo dell’associazionismo, in qualità di principali organizzatori di queste manifestazioni dal grande valore sociale, turistico ed economico, avvertono sempre di più la necessità di disciplinare il comparto.

Alla Regione il compito sia di istituire un Albo regionale “Sagre di Qualità” in cui saranno inserite le manifestazioni che avranno ottenuto il riconoscimento, sia quello di promuovere gli eventi, contrassegnati da un apposito logo che contraddistinguerà la sagra come una manifestazione che rispetta specifici requisiti di sicurezza, di prodotti utilizzati e di rispetto dell’ambiente.

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