La cerimonia

"Giornalista di Puglia premio Michele Campione", un riconoscimento per Filippo Fasano

Il giornalista giovinazzese ha ottenuto una segnalazione nella sezione carta stampata per un articolo pubblicato su "Il biancorosso". Ieri la cerimonia nel foyer del Teatro Petruzzelli

Attualità
Giovinazzo lunedì 11 marzo 2019
di La Redazione
La XVI edizione del Giornalista di Puglia, premio Michele Campione. Filippo Fasano
La XVI edizione del Giornalista di Puglia, premio Michele Campione. Filippo Fasano © Nc

Il giornalista giovinazzese Filippo Fasano ha ottenuto una segnalazione nella XVI edizione di "Giornalista di Puglia - Michele Campione", il concorso che premia i migliori articoli e servizi radiotelevisivi realizzati da giornalisti iscritti all'Ordine della Puglia pubblicati o messi in onda nel 2018. Fasano ha ottenuto il riconoscimento per un articolo pubblicato su "Il biancorosso", il periodico sul Bari calcio de "La Gazzetta del Mezzogiorno".

La cerimonia di consegna dei premi si è svolta ieri nel foyer del teatro Petruzzelli. Nell'occasione il presidente dell'Ordine Carlo Verna ha ricordato la difficile situazione che sta vivendo "La Gazzetta del Mezzogiorno: «Credo che le comunità abbiano bisogno dei giornali. Mi auguro che ci siano dei mecenati che investano nel giornalismo». Anche il presidente regionale Ricci ha ricordato la vertenza della Gazzetta esprimendo solidarietà a tutti i colleghi che hanno scioperato «ad oltranza per difendere la dignità di lavoratori e denunciare l’inerzia delle istituzioni, dello Stato che in un corto circuito legislativo non riesce a garantire il rispetto dei diritti di chi, è bene ricordarlo, in questa vicenda non è vittima della crisi generale dell’editoria, ma di un riflesso per vicende giudiziarie del suo editore. È un’edizione diversa perché, quest’anno, proviamo a cambiare il format: non vogliamo solo farvi conoscere i colleghi premiati, ma vogliamo farvi vedere anche i lavori che hanno permesso loro di essere premiati. Scopriremo così un singolare racconto del 2018, una sorta di numero unico della Puglia 2018, insomma una pagina di buon giornalismo nelle sue molteplici declinazioni: carta stampata, radio-tv, internet».

I PREMIATI Riconoscimento alla carriera per Anna Dello Russo, giornalista barese e fashion blogger, esperta di moda, Editor at large e consulente creativa di Vogue Japan. Nel Settore Carta Stampata, il premio della Sezione Sport è stato assegnato a Patrizia Nettis (Gazzetta del Mezzogiorno). Per la Sezione Cultura e Costume, il premio è stato assegnato ad Anna Puricella (La Repubblica), mentre ha ricevuto una segnalazione Onofrio Bruno (Gazzetta del Mezzogiorno). Per la Sezione Cronaca, il premio è stato assegnato ad Angelo Rossano (Corriere del Mezzogiorno) ed ad Alessio Pignatelli (Nuovo Quotidiano di Lecce), mentre ha ricevuto una segnalazione Nicola Sammali (Quotidiano di Puglia) e Francesco Gioffredi (Quotidiano di Puglia). Nel Settore Internet, il premio della Sezione Sport è stato assegnato a Gianvito Rutigliano (Repubblica TV) e Fabio Trallo (Cerignolaviva.it). Il premio della Sezione Cronaca è stato assegnato a Domenica Ruggiero (Media Report TV) e Savino Carbone (Bitontotv.it), mentre hanno ricevuto una segnalazione Carlo Tesser (Repubblica TV), Paolo Ancora (Quotidiano di Puglia) e Massimiliano Dilettuso (Bitontotv.it); mentre il premio Sezione Costume e Società è stato assegnato a Renato Brucoli (odisseo.it). Nel Settore Radio e Televisioni, il premio della Sezione Cronaca è stato assegnato a Luciana Coluccello (MATRIX), mentre ha ricevuto una segnalazione Nicola Scaringi (RAI NEWS); il premio della Sezione Cultura e Costume è stato assegnato ad Antonio Procacci (Telenorba), mentre hanno ricevuto una segnalazione Nicole Cascione (TRM) e Maria Liuzzi (Telenorba). Il premio della Sezione Sport è stato assegnato a Giovanni Di Benedetto (Telenorba), mentre ha ricevuto una segnalazione Ludovico Fontana (RAI). Per il Settore Fotografia, sono stati premiati Saverio De Giglio per la Sezione Sport, Marcello Carrozzo e Michele Piscitelli per la Sezione Cultura e Costume, ed Andrea Gabellone per la Sezione Cronaca.

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