La storia

L'amarcord di Sandro Mazzola: «A Giovinazzo bagni e pallone». La foto di papà Valentino sugli scogli

«Avevo 5 o 6 anni. Venivamo dai parenti». Lo zampino di Tommaso Depalma che vuole intitolare al capitano del Grande Torino nel centenario della nascita una spiaggia. «Mi fa piacere l'iniziativa del Sindaco»

Attualità
Giovinazzo martedì 05 marzo 2019
di Nicola Palmiotto
Valentino Mazzola al mare a Giovinazzo. Archivio de
Valentino Mazzola al mare a Giovinazzo. Archivio de "La Piazza" © Archivio de "La Piazza"

«Mi ricordo Giovinazzo. Avevo forse 5 o 6 anni, ci venivo in vacanza. Giocavo con il pallone sulla spiaggia e facevo il bagno». Dall’altro capo del telefono Sandro Mazzola prova a riavvolgere il nastro dei ricordi, risalenti a circa settant’anni fa. Un filo rosso lega infatti la famiglia Mazzola a Giovinazzo. «Avevamo dei parenti - aggiunge Sandro -, ma non ricordo bene se erano di mamma o di papà, sono passati tanti anni».

LA FOTO Quello che è certo è che Valentino Mazzola, padre di Sandro e capitano del Grande Torino, fu fotografato in costume da bagno con un manipolo di ragazzi giovinazzesi su uno scoglio, che potrebbe essere quello della "Rotonda" sul lungomare di Ponente (in realtà come appurato in seguito la foto è stata scattata su una spiaggia di cala Ponte, ndr). Poteva essere l’estate del ’48, i riccioli biondi di Valentino guardano l’obiettivo della macchina fotografica in tralice. Presto, proprio quello scoglio, potrebbe essere intitolato alla memoria del capitano granata nel centenario della sua nascita. Un’iniziativa annunciata dal sindaco Tommaso Depalma su imbeccata di Sergio Pisani, che su “La Piazza” nel 2003 ha pubblicato la foto, con tanto di autografo del calciatore scomparso pochi mesi dopo nella strage di Superga, ricevuta in regalo da Vincenzo D’Albis, ex arbitro internazionale. La foto, e il racconto della vicenda, è riportata nell’Almanacco dello sport giovinazzese. «Mi fa piacere l’iniziativa proposta dal Sindaco - spiega Mazzola -. Spero di poter essere presente, vediamo come sto. Ho preso così tante botte che le mie gambe adesso ne risentono».

L'OMAGGIO Valentino pare amasse fare lunghissime nuotate nel mare di Giovinazzo. Che la Puglia fosse in qualche modo presente nella storia del futuro campione granata è testimoniato dal fatto che nel '40, come racconta lo storico Gianni Antonucci, Mazzola fu sul punto di trasferirsi al Bari, ma alla fine il passaggio dal Venezia saltò. Un legame che finalmente potrebbe concretizzarsi grazie all'iniziativa dell'amministrazione comunale. «Sapere che in quel posto è venuto a stare in mezzo a noi, a prendere il sole e a nuotare, Valentino Mazzola ritengo sia qualcosa di molto bello - assicura il sindaco Tommaso Depalma -. Mi è sembrato giusto omaggiare un grande personaggio del ‘900». Depalma, entro il mese di aprile, progetta di incontrare Sandro e suo figlio per capire come poter organizzare l’evento che potrebbe concretizzarsi la prossima estate. Un pezzo del lungomare di Giovinazzo legato alla leggenda dei Mazzola padre e figlio. L'idea non è per niente male.


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