La vicenda

L'annuncio del Sindaco: «Genitori e ragazzi hanno ripulito le scritte spray vicino Arco Cattese»

Depalma: «Apprezzo il gesto, i genitori mi hanno riferito che i loro figli si sono pentiti. Adesso si facciano avanti anche quelli del Palazzo Vescovile altrimenti dovrò sporgere denuncia»

Attualità
Giovinazzo sabato 23 febbraio 2019
di La Redazione
Ripulite le scritte spray nel centro storico
Ripulite le scritte spray nel centro storico © Nc

«Ho molto apprezzato moltissimo il gesto dei genitori dei ragazzi che hanno imbrattato il muro nelle vicinanze di Arco Cattese, nel borgo antico di Giovinazzo. Non solo mi hanno riferito che i ragazzi si sono pentiti per il loro gesto stupido e incivile, ma sia i genitori che i loro figli hanno provveduto a ripulire una prima parte del muro dalle scritte fatte con lo spray blu. Ora mi aspetto che si autodenuncino anche gli artefici dello sfregio al Palazzo Vescovile altrimenti, mio malgrado, lunedì sarò costretto a sporgere denuncia contro ignoti”.

Con queste parole, affidate ad una nota, il sindaco di Giovinazzo Tommaso Depalma, commenta la decisione delle famiglie e dei ragazzi, coinvolti nella vicenda dell’imbrattamento dei muri di uno dei vicoli tra i più belli e tipici del borgo antico della città, di contattarlo e di voler porre rimedio a quanto fatto. Ma se questo primo caso si sta risolvendo con una presa di coscienza matura e consapevole, sull’altro fronte, quello di Palazzo Vescovile, ancora nessuno si è fatto avanti nonostante l’appello del sindaco.

«Aspetto ancora sino a lunedì. Poi, se nessuno si farà vivo, sarò costretto, non senza rammarico, a recarmi dai carabinieri per sporgere denuncia contro ignoti - annuncia il sindaco Depalma -. Ma non demordo e rilancio l’appello a questi altri ragazzi, peraltro immortalati dalle telecamere di videosorveglianza: siete ancora in tempo per contattarmi e per risolvere la vicenda nel migliore dei modi. Viceversa, sappiate che la vostra posizione si complicherà notevolmente e che dovrete rispondere di quanto commesso in sede penale. Mi appello alla vostra intelligenza, sapete come contattarmi».

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I commenti degli utenti
  • Vito Dagostino ha scritto il 23 febbraio 2019 alle 16:00 :

    Signor Sindaco, il reato di imbrattamento di cui all'art. 639 del codice penale, nella formula aggravata del 2^comma(ed è questo il caso), è procedibile d'ufficio. Il procedimento penale si instaurerà automaticamente, a prescindere che lei sporga, oppure no, denuncia Rispondi a Vito Dagostino