La nota

Verso il nuovo Statuto comunale, Consulte convocate in Municipio. Arbore «Rivisitazione necessaria»

Il 18 dicembre scorso approvata la bozza dalla conferenza dei capigruppo consiliari. Il 22 gennaio alle 16,30 in sala consiliare una seduta pubblica di consultazione

Attualità
Giovinazzo martedì 08 gennaio 2019
di La Redazione
Il presidente del consiglio comunale di Giovinazzo Alfonso Arbore
Il presidente del consiglio comunale di Giovinazzo Alfonso Arbore © YouTube

Lo scorso 18 dicembre, nella seduta della conferenza dei presidenti dei gruppi consiliari, è stata approvata la bozza del nuovo Statuto comunale elaborata anche con l'apporto del nuovo segretario generale, Davide Cuna. Un lavoro - si legge in una nota diffusa da Palazzo di Città - partito già nella prima amministrazione Depalma grazie all’allora presidente del Consiglio comunale, Vito Favuzzi, e all’ex Segretario Generale, Vincenzo Zanzarella. L’ultima revisione dello Statuto risaliva infatti al dicembre 2006.

Per questo motivo il presidente del consiglio comunale, Alfonso Arbore, ha invitato le quattro Consulte cittadine a partecipare alla seduta pubblica di consultazione che si terrà il prossimo 22 gennaio, alle 16,30, nella sala consiliare di Palazzo di Città. Nel corso della seduta, i presidenti delle Consulte potranno presentare eventuali osservazioni e proposte di modifica che saranno raccolti per la successiva elaborazione da parte dell’Ufficio Organi Istituzionali.

«Si è inteso, insieme con i capigruppo di questa nuova consiliatura, rivedere lo statuto e renderlo più snello e più adeguato ai tempi in modo che fosse anche più fruibile e consultabile da parte degli stessi cittadini - commenta il presidente del Consiglio comunale, Alfonso Arbore -.Ringrazio chi mi ha preceduto e ha portato avanti insistentemente questo lavoro, in particolar modo il presidente Vito Favuzzi. Così come sento di voler ringraziare anche tutti coloro che, in questo anno e mezzo, hanno lavorato settimanalmente e gratuitamente alla stesura di questa bozza. Mi auguro che possa risultare fondamentale anche per le future amministrazioni. Il prossimo passo sarà quello di rivedere il Regolamento comunale per renderlo coerente con lo statuto che si andrà ad approvare in Consiglio».

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