La vicenda

Disabili, una passerella per rendere accessibile la spiaggia della Trincea. L'idea di Luca Mazzone

Il campione olimpico ha sottoposto all’amministrazione comunale di Giovinazzo uno studio preliminare. Depalma: «Sposiamo la causa di Luca»

Attualità
Giovinazzo giovedì 29 novembre 2018
di Nicola Palmiotto
Luca Mazzone spiega il progetto al sindaco Depalma
Luca Mazzone spiega il progetto al sindaco Depalma © GiovinazzoLive.it

Testa bassa e pedalare. Non si può dire che a Luca Mazzone difettino queste qualità. Così il progetto di realizzare una spiaggia attrezzata per disabili a Giovinazzo in località Trincea piano piano sta diventando qualcosa di più di una semplice idea, nata quasi per caso quest’estate. Il campione olimpico di hand-bike ha contatto uno studio tecnico per mettere a punto un progetto di massima che permetta l’accesso alla spiaggia che si trova ai piedi dell’ex Supertele.

L’IDEA «L’idea - spiega Davide De Leo, che insieme a Francesco Marzulli ha cominciato a sviluppare il progetto - è quella di riqualificare e magari sviluppare l’area, partendo proprio dal presupposto di offrire accessibilità al mare a tutti». In pratica si punta a realizzare una rampa, in uno stile simile a quello della passerella costruita sul porto, che dal parcheggio sul piazzale (quello di fronte alla “Torretta”) per circa 60-70 metri, costeggiando la struttura in cemento dell’ex Supertele, permetta l’accesso alla spiaggia. «In questo modo - aggiunge De Leo - riusciremmo ad avere una pendenza del 5-6% ideale per tutti, realizzando un camminamento largo circa 1,5 metri gradevole anche dal punto di vista estetico».

INCLUSIONE Il progetto infatti punta su un caposaldo dell’idea di Mazzone che trasforma la disabilità in un concetto più ampio: rendere accessibile un pezzo di spiaggia alla cittadinanza intera, tra cui ci sono gli anziani che hanno difficoltà a scendere le scale, i genitori alle prese con i passeggini e naturalmente anche i disabili. «È necessario - ribadisce Mazzone - che la spiaggia accessibile sia realizzata in un luogo frequentato dai cittadini. Un luogo appartato, magari più facile dal punto di vista della costruzione, è senz’altro meno inclusivo dal punto di vista sociale». Un luogo di tutta la città che nell’idea dei progettisti prevede anche la realizzazione di un’area dedicata al fitness e di speciali cabine dotate di servizi igienici riservate ai disabili che frequentano la spiaggia.

L’AMMINISTRAZIONE Il progetto, mostrato l’altra sera in un incontro a Palazzo di Città, ha riscosso l’interesse concreto dell’amministrazione comunale. «Siamo dalla parte di chi può rendere Giovinazzo un posto eccellente - ha affermato il sindaco Depalma, che ha presenziato alla riunione informale insieme all’assessore Sollecito -. È per noi motivo d’orgoglio quello di rendere il nostro patrimonio fruibile anche ai disabili. Sposiamo la causa di Luca e lavoriamo di squadra, sperando che anche gli altri enti ci diano una mano». Infatti la palla adesso passa alla Soprintendenza della Città Metropolitana che dovrà esprimere un parere sulla fattibilità tecnica dell’opera. Un passo dopo l’altro, ma un campione come Mazzone lo sa: il traguardo prima o poi arriva sempre.

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