La nota

Scuola di impegno politico e civile ″Pino De Musso″, al via il nuovo ciclo di incontri

Il tema scelto quest'anno è "Europa: paure e speranze". Tre gli appuntamenti in calendario. Si comincia a fine novembre con i vaccini

Attualità
Giovinazzo giovedì 08 novembre 2018
di La Redazione
Scuola di impegno civile e politico
Scuola di impegno civile e politico "Pino De Musso" © Nc

Al via il nuovo ciclo di incontri promosso dalla scuola di impegno civile e politico intitolata alla memoria di "Pino De Musso". Il tema scelto quest'anno dagli organizzatori "il comitato per la salute pubblica" e l'associazione culturale "Progetto Socrate" è "Europa: paure e speranze".

«Baldanzosi abbiamo varcato la soglia del XXI secolo ripromettendoci di riattualizzare la meta antica ereditata da Massimo d’Azeglio: “divenire, farci Europei”, non più solo Italiani - scrivono gli organizzatori in una nota di presentazione degli incontri - -. E l’Unione Europea, nata dalle macerie del Muro di Berlino, sembrava promettere bene, rassicurarci con il suo “euro”, con la pace conquistata nei Balcani, con la nuova strategia inaugurata nel 2000 a Lisbona: trasformare il Vecchio Continente nella "società della conoscenza", nella "economia più dinamica e avanzata del mondo". Purtroppo, non è stato così. In poco tempo le promesse più mirabolanti si sono mutate in incubi. Fratture epocali hanno diviso le élites dalla gran massa degli elettori, Nuove asimmetrie hanno ribattezzato e riallontanato Nord e Sud dell’Europa. Adesso l’Unione europea tutta è in subbuglio. Sconvolti i nuovi sistemi politici da populismi e sovranismi. Antiche e nuove paure ci assalgono, spesso sospinte da una comunicazione che non affratella, ma isola, sospinta da un rancore sociale incontrollato. A rischio appaiono quelle conquiste che avevano fatto dell’Europa un unicum nel mondo globale».

GLI INCONTRI «Di qui il bisogno di capire, di confrontarsi. E allora ecco il nuovo, terzo ciclo della "Scuola di impegno civile e politico Pino De Musso", dedicato esplicitamente all’Europa, alle sue speranze, alle sue paure. Non a caso si inizia a fine novembre con una delle vicende più emblematiche: "i vaccini", un tema divenuto ossessivo, sull’onda di una comunicazione impazzita, spesso adulata, magari non contrastata in forme decise dai pubblici poteri. Ci guiderà alla sua scoperta la professoressa Maria Chironna, docente presso il Dipartimento di Scienze biomediche e Oncologia umana dell’Università di Bari. Proseguiremo a metà dicembre sulla stessa onda, nel tentativo di distinguere tra vero e falso nell’ossessiva comunicazione moderna, tra scienza e post-verità, e fake-news, con l’aiuto di Pino Bruno, già giornalista Rai, direttore di "Tom’s Hardware", la più influente testata di tecnologia online del mondo.
Riprenderemo il ciclo di incontri dopo la pausa natalizia con il professor Daniele Petrosino, docente di Sociologia nell’università di Bari, che ci introdurrà ai misteri del "sovranismo" e delle varie teorie sul bisogno dell’uomo europeo di padroneggiare il proprio destino. Proseguiremo con il prof. Ivan Ingravallo, docente di Diritto internazionale nell’Università di Bari, alla rivisitazione delle istituzioni dell’Unione Europea e del loro futuro. Gli altri temi e incontri ci verranno dettati via via dallo sviluppo stesso del confronto e dall’evoluzione della vicenda elettorale europea e italiana».


P. S. Intanto preparati. Gioca a scoprire come è facile fabbricare o diventare vittima di una fake news. Ecco il gioco (purtroppo solo in inglese) inventato dai ricercatori dell’Università di Cambridge sulle fake news. Prova: https://getbadnews.com/#intro

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