Coronavirus

Covid: più guariti meno contagiati. Scende il numero degli attualmente positivi

Il tasso di contagiosità è oggi al 17 percento. Ancora 15 decessi

Attualità
Giovinazzo sabato 02 aprile 2022
di La Redazione
Vaccini anti Covid
Vaccini anti Covid © ASL Bari

Scende al 17 percento il tasso di positività in Puglia. E scende di 755 unità il numero degli attualmente positivi. Con le 7.410 guarigioni in un solo giorno, un numero superiore a quello dei nuovi contagi, che è di 6.670, sembrerebbe che al curva del Covid stia invertendo la tendenza. Ciò che continua a destare qualche preoccupazione è la situazione negli ospedali pugliesi con il numero dei ricoverati, sia nei reparti medici che nelle terapie intensive, più alto della media nazionale. Nel dettaglio i pazienti assistiti in medicina generale sono 678 (-1 rispetto a ieri), nelle terapie intensive 40 (+2). In termini percentuali sono rispettivamente il 23 percento e l’8percento dei posti letto disponibili per i contagiati dal coronavirus. Anche il numero dei decessi rimane alto, 15 nelle ultime 24 ore. I casi segnalati oggi per provincia e riportati dal bollettino quotidiano diffuso dalla Regione sono 2.204 nell’area metropolitana di Bari, 452 nella Bat, 648 nel brindisino. 809 nel foggiano, 1.588 nel leccese e 885 nel tarantino. Altri 63 casi sono riferiti a residenti fuori regione, per ulteriori 21 casi la provincia di residenza non è nota. Solo nei prossimi giorni si potrà dire se il picco dei contagi, per qualcuna è la quinta ondata, per altri la prosecuzione della quarta, è stato raggiunto. Nel frattempo, con la fine dello stato di emergenza sanitaria, l’invito è di continuare con la prudenza. Il pericolo per una recrudescenza del contagio esiste ancora.  

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I commenti degli utenti
  • Gennaro ha scritto il 03 aprile 2022 alle 17:53 :

    Il fallimento totale dei vaccini, ma non si può dire. Rispondi a Gennaro

  • Franco ha scritto il 02 aprile 2022 alle 20:10 :

    Allora, diciamolo chiaramente, siamo la Regione più vaccinata d'Italia ma stranamente anche quella con più contagi. Qualcosa di simile è accaduto in Israele. Gli epidemiologi non hanno nulla da dirci ora? Rispondi a Franco

    Graziano ha scritto il 03 aprile 2022 alle 09:59 :

    Tanti vaccini così ravvicinati finiscono per indebolire il sistema immunitario e dopo appena due mesi ci si può ammalare di nuovo. E non possono vaccinare tutti ogni due mesi. Rispondi a Graziano